In Friuli, al confine tra più popoli, si produce un vino per riunirli tutti
La pace nel mondo: quante volte è stata nominata e desiderata, ma ancora non l’abbiamo vista! D’altronde raggiungerla non è così facile, anche perchè è un obiettivo talmente grande che ogni tentativo sembra così piccolo e vano al confronto. Eppure se ci pensiamo è un concetto tanto semplice: vivere tutti insieme in armonia e senza conflitti.
È forse dalla semplicità di questa idea che la Cantina Cormòns ha capito che, per avvicinare tanti popoli diversi, si può partire anche da piccoli gesti, piccole gocce in un mare di impegno. Se dobbiamo vivere tutti insieme, partiamo allora da una cosa che ci accomuna: il piacere del vino. Un piacere che non si limita solo alla degustazione, ma anche alla gioia del veder crescere e maturare lentamente di anno in anno la propria uva, seguendo i ritmi della natura.
Ecco quindi che nasce il Vino della Pace, possibile solamente grazie ad olte seicento vitigni provenienti da paesi diversi e all’impegno di vari artisti come Yoko Ono e Dario Fo nel diffondere una cultura di unità e fraternità. Ai vini Friulani si accosta quindi un vino unico, mondiale e unitario. Da gustare in tanti, da gustare insieme.











