La produzione del latte crudo viene portata avanti grazie alle antiche tradizioni casearie della Toscana.
Osservando nelle prime ore della mattina il paesaggio toscano, possiamo vedere che, nei pascoli che vanno da Volterra a Sen Giminiano, si muovono lentamente dei puntini bianchi. Passano dalle balze volterrane alle creti senesi, nutrendosi delle migliori erbe del luogo. Assenzio, ginepri e quadrifogli fanno da ambientazione all’allevamento delle pecore sarde del caseificio Pinzani, dove il mestiere del casaro è ancora vivo nel cuore dell’attività.
Tutti gli accorgimenti si rifanno alle indicazioni e ai consigli che quarant’anni fa Guido Pinzani, il padre dell’attività, apprese da un vecchio casaro in pensione, imparando a sua volta i trucchi dell’artigiano. Questo è infatti un lavoro che non si improvvisa, ma che si può solo tramandare di generazione in generazione tramite un processo tanto preciso quanto lento, come il processo di stagionatura e di creazione unica e strutturata del prelibato pecorino a latte crudo.
Evitando processi termici che possano alterare il sapore della tradizione, nel caseificio Pinzani si rispettano le regole più antiche dell’arte per creare un prodotto speciale, dedicato a chi nel formaggio non vede solo una passione, ma una lunga storia da portare avanti.











