Archivio Articoli della categoria ‘Comunicazione’

Presentazione nuovo sito

Finalmente il nostro sito INNOVANDO è finito

Grafica nuova, sito nuovo, per dare più importanza ai contenuti. Vogliamo essere e non apparire.

Andreas Voigt | venerdì, agosto 27th, 2010 | 7 Comments »

Ci abbiamo messo parecchio e chi ci ha visitato spesso si trovava cose “strane”. Purtroppo però tra ferie e altri impegni, come si sa, le cose proprie rimangono sempre indietro. Come le scarpe del calzolaio. Alla fine però ce l’abbiamo fatta. Mancano ancora un paio di sciocchezze, ma possiamo annunciarlo: abbiamo finito!

La veste grafica rispetto a quella precedente è completamente diversa. Abbiamo voluto focalizzare tutto sui contenuti, senza orpelli e ricami di sorta. Essendo noi, per nostra cultura e mentalità, molto “contenutocentrici”, la veste grafica non poteva che essere quella che ora vedete. In realtà, non è originale. Abbiamo preso spunto da colui che consideriamo oggi un maestro della comunicazione online e più precisamente Jason Santamaria. Visitando il suo sito potrete vedere le analogie. Confesso, il suo è più bello!

Tornando a noi, dicevo che abbiamo voluto dare massima importanza ai contenuti. Niente proliferazione di widgets, di links amici o di altre “diavolerie” che è possibile installare con WordPress. Avevamo anche un plugin per le statistiche di accesso al sito ma abbiamo tolto anche quello. A parte due o tre cose, è un’installazione “nuda e cruda” di WordPress. Abbiamo lasciato il plugin per la generazione della sitemap, il plugin per l’OpenID, quello per i social-network e Nextgen Gallery, Akismet e All in One Seo. Nothing else! Leggi il resto dell’articolo

Chiusura per vacanze estive 2010

Chiusura ferie estive 2010

Per le vacanze estive del 2010, la nostra meta sarà il cuore dell'Europa, cioè i Paesi Bassi. Sicuramente un altro viaggio indimenticabile.

Andreas Voigt | mercoledì, luglio 28th, 2010 | 7 Comments »

Anche quest’anno siamo arrivati, stremati, al mese di Agosto. Anche quest’anno, il mese di Agosto sarà dedicato al ricaricamento delle pile. Relax, pace, tranquillità, niente computers, niente siti web, niente nomi a dominio da trasferire, niente di niente. Niente siti di e-commerce con Zencart (per carità di Dio quelli mai!), niente e-mails a cui rispondere.

Un po’ di giorni, fino al 31 Agosto, di pace interiore, dove pensare al proprio benessere, alla propria famiglia, al proprio cervello spappolato e a ricostituire l’equilibrio cellulare del proprio fegato. Tutto questo per tornare poi in “trincea” come è giusto che sia, a lavorare a testa bassa, per pagare le tasse affichè i nostri parlamentari possano continuare a percepire, nonostante il taglio ai propri stipendi, più di 18 mila euro al mese, tra bonus, indennità, stipendio e altro ancora. Forse non è detto che rimanga là dove ho deciso di andare quest’anno, con mia moglie. Leggi il resto dell’articolo

Marketing, web e pianificazione strategica

Pianificazione strategica e analisi SWOT

Il successo di un sito web nasce soprattutto dall'efficacia della pianificazione e dell'analisi che sta a monte del progetto. Non si inventa nulla.

Andreas Voigt | lunedì, luglio 26th, 2010 | No Comments »

Ogni progetto che si rispetti, dal più piccolo e semplice fino al più grande e complesso, deve essere sempre inquadrato secondo criteri che ne determinalo la fattibilità. Quello che può impropriamente chiamarsi anche analisi di fattibilità.

Cosa significa in concreto: significa che se prendiamo ad esempio anche un sito web, ogni aspetto di esso andrebbe analizzato e pianificato. Un sito web tra le altre cose, anche se può non sembrare, rientra in quelle casistiche di spesso molto più complessi di quel che si creda. Ad esempio si da per assodato, che un cliente necessiti di un sito web, così, perchè tanto ce l’hanno tutti. Non ci si chiede il perchè. Non si prova nemmeno a pensare che forse… ma se… dipende …

Peggio quando si prova a fare un’analisi precisa. Ma qui viene il bello. Le analisi sono frutto di strategie, di pianificazione, di modus operandi consapevoli, dove il caso è sì un elemento da considerare, ma appunto un elemento e non un qualcosa che forse, boh chissà, intanto facciamo il sito. I siti web appunto, non si fanno! Si pianificano secondo strategie ben definite. In questo caso ci può venire incontro l’analisi SWOT. L’analisi SWOT può essere definita come uno strumento facente parte della pianificazione strategica di marketing dove vengono fissati i fondamentali degli obiettivi aziendali. Per un sito web ad esempio è importante capire, come questo debba “pesare” sulla strategia di marketing all’interno di una più ampia pianificazione strategica. Con l’analisi SWOT possiamo quindi dare una valutazione, piuttosto precisa su quelli che sono i punti di debolezza, i punti di forza, le opportunità e le minacce di un progetto, inserito all’interno di una più ampia strategia di comunicazione. L’analisi SWOT può essere applicata a qualsiasi elemento, non solo ad un sito internet, sia esso interno o esterno all’organizzazione d’impresa. Può anche essere utilizzata per processi decisionali, per organizzazioni no profit o per qualunque cosa che faccia appunto parte di un complesso sistema strategico dove ogni elemento di esso ha necessità di essere analizzato e soppesato. Leggi il resto dell’articolo

Società, futuro e condivisione della conoscenza

L’economia della conoscenza e il pericolo di un nuovo medioevo

Il denaro non sarà più il vero sistema di scambio ma verrà sostituito dalla conoscenza. Dobbiamo fare attenzione.

Andreas Voigt | sabato, luglio 24th, 2010 | 17 Comments »

Spesso mi trovo a riflettere su come potrà essere il nuovo sistema economico sociale nel quale nemmeno tanto pian piano stiamo entrando e il quadro che ne traggo non è sempre molto gioioso, prospero e felice.
C’è un disegno nemmeno tanto nascosto di far diventare la conoscenza il nuovo elemento distintivo tra mondo ricco e mondo povero, un forma di medioevo 2.0 come scrive anche Marco Calamari o meglio ancora il latifondo della conoscenza, dove pochi “eletti” con rendite di posizione del tutto parassitarie, prosperano sul resto della società in lotta tra l’ignoranza e l’instupidimento culturale.

Uno dei modi per imbrigliare la conoscenza sotto la propria ala tutelare è sicuramente la normativa sui diritti d’autore che, nell’era della conoscenza e dell’informazione, dovrebbe essere anacronistica così com’è proposta oggi. Effettivamente, circoscrivere o meglio ancora, regolamentare la conoscenza con norme e leggi nazionali e internazionali porta di fatto ad un monopolio difficile da abbattere. La conoscenza e di conseguenza l’informazione, potranno così diventare il nuovo latifondo privato, di chi avrà la forza e la capacità di lasciare il resto del mondo nella totale ignoranza. Ma non solo i diritti d’autore… Leggi il resto dell’articolo

Professione pubblicitario. Non c'è scampo all'ignoranza

Il marketing di casa nostra

Per un buon sito web, rivolgersi al Circo Medrano. Almeno le risate sono garantite.

Andreas Voigt | lunedì, luglio 19th, 2010 | 14 Comments »

Mi sto accorgendo sempre di più che qualcosa comincia a cambiare. Segnali di risveglio se ne vedono. Qualcuno comincia ad alzare la voce, a dire la sua. La “terra dei cachi” si sta svegliano da un sonno profondo o è solo una pia illusione?

Su LinkedIn, quando si parla di “hamburger-marketing” come lo definisco io, cioè quell’insieme di scomposte azioni promozionali che le web agencies propinano all’ignaro cliente si nota un certo fastidio. Ci si guarda intorno in effetti e si rimane strabiliati dalla quantità di esperti pubblicitari che abbiamo. Sembriamo una nazione dove il numero dei pubblicitari ha superato il numero degli operai (questi ultimi in netto calo). Eppure, appena ti avvicini, a guardare meglio, ti accorgi che il sedicente pubblicitario è poco meno di un apprendista stregone. Ma quando finirà questa farsa? Forse mai …

Hai voglia qui, di evangelizzare, di informare, di risvegliare le coscienze. In un mondo dove veline, tette & culi e Grande Fratello dominano la cultura di massa e dei singoli, diventa complicato anche solo spiegare a qualcuno che senza contenuto, senza basi, senza brand, fare “comunicazione” è come suonare la tromba con una ciabatta. Gente che si presenta come Art Director e non sa nemmeno cos’è una pianificazione media. Gente che ti saluta dall’alto dei suoi mille siti web prodotti, tutti graficamente ineccepibili, salvo poi verificare che, appunto, c’è solo la grafica, il resto “mancia” o manca. Gente che ti grida, ti promette, ti imbonisce come lo strillone del circo, che sarai primo sul golgota di Google, pronto alla resurrezione, per poi accorgerti che tra pagliacci di scarso valore, equilibristi della truffa legalizzata e domatori di clienti, di circo appunto si tratta. Gente, che non distingue una headline, da un pay-off, gente che nemmeno sa cos’è una headline o un pay-off. Gente che ti infiocchetta una bellissima scatola che contiene la polpetta avvelenata. Gente che si abbarbica a 4 cose in croce imparate per caso, che non legge, non approfondisce e non ha nemmeno il coraggio delle proprie insulse azioni. Gente che non distingue il bello dall’utile, l’utile dall’inutile, il serio dal faceto. Leggi il resto dell’articolo