Archive for the ‘Comunicazione’ Category

Brand Awareness e comunicazione stanca.

Andreas Voigt | luglio 5th, 2010 | 3 Comments »

L’altro giorno mi sono letteralmente avventurato in una discussione con un mio collega di Milano che lavora come copywriter (una razza in via di estinzione) presso una notissima agenzia pubblicitaria che sparava a zero (e non del tutto a torto) sulla qualità dei contenuti che “girano” sul web. La discussione, accesa e interessante, verteva sul fatto che sul web (o nel web) i contenuti sono fini a sé stessi, autoreferenziali, tristi e soprattutto poveri di argomenti, soprattutto per quanto riguarda i siti internet aziendali.

E’ poi vero tutto questo? Beh, in parte sì. Il problema primario è che il web spesso non viene preso sul serio da chi invece dovrebbe farlo e a ragion veduta. Sia dagli operatori del settore, e mi riallaccio all’articolo sulla qualità professionale delle web agencies (termine assolutamente da abolire) sia dai clienti stessi. Il web è ancora considerato come un canale “parallelo” più a buon mercato del canale dei media tradizionali, dove l’accesso al mezzo è più immediato e dove si presuppone vengano richiesti più bassi livelli professionali.

Risultato?

Siti privi di contenuti interessanti, spesso, stanchi, poco emozionanti. Siti dove il brand è asservito al prodotto o al servizio, dove manca una cultura della Brand Awareness, del marchio in genere. E’ pur vero che quando parliamo di B2B in linea “teorica” la questione è diversa, ma in linea appunto teorica, il principio non cambia, i problemi rimangono gli stessi. Read More


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

Fare rete significa oggi, non solo non essere più soli ma avere il massimo vantaggio competitivo in termini di qualità e di opportunità affinché il cliente finale possa vincere in un mercato globalizzato, sempre più aggressivo.


Stiamo cambiando pelle

Andreas Voigt | giugno 30th, 2010 | 3 Comments »

Qualcuno si starà chiedendo cosa “cavolo” stia succedendo sul nostro sito. Beh, siamo alle solite. Dopo un po’ la grafica del sito ci esce dalle orecchie e così Daniele sta tirando i soliti moccoli e accidenti, perchè Andreas, ergo io che scrivo, gli ho detto che è ora di cambiare. In effetti, non abbiamo ben capito ancora al 100% quello che vogliamo ma sappiamo che il sito di Jason Santamaria ci piace moltissimo. Lo copieremo? Un pochettino! Embeh? Che c’è di male a riconoscere che qualcuno è più in gamba di noi? Dicono che anche copiare bene non sia poi così semplice.

E quanto durerà questo cambiamento? Il tempo di nausearci di nuovo.
Il problema grosso è che non siamo più un’agenzia di un solo “pistola” come me. Adesso c’è Daniele, c’è Francesco, Stefano e un altro Francesco a “spaccar le balle”. Dimenticavo che anche Gabriele dirà la sua, come al solito e la “zuppa” sarà servita.

Quindi che fare?

Semplicità, amici miei. Staremo sul lineare, semplice. Ciò per dare ancora più valore al contenuto, che è e rimane la nostra filosofia e il nostro credo. Siamo “contenutocentrici” e ce ne vantiamo.
Continuate quindi a leggerci. State diventando tanti, ogni giorno di più. E’ bello guardare ogni tanto le statistiche di accesso e rendersi conto che i nostri “vaneggiamenti” a qualcuno interessano davvero. Purtroppo poi ci esponiamo al pubblico ludibrio, ma perchè ogni tanto non dare sfogo anche all’ironia se non al vero sarcasmo, quando ci vuole?

Alla fine, guardiamoci intorno: abbiamo una serie di colleghi che hanno siti tutti uguali. Si dicono le stesse cose, anche con le stesse parole. Potrei prendere il sito dell’agenzia xyz e cambiare il logo e la pagina contatti, per cucirlo addosso all’agenzia abc, tanto non cambia nulla.
Lo spirito di INNOVANDO non è questo. Noi vogliamo cambiare, vogliamo sbagliare, vogliamo anche “sbroccare” quando è ora. E poi, perchè no, prenderci anche delle critiche. Due critiche, due baci! Tre critiche … ehm! Vogliamo comunicare tutto ciò che siamo o sappiamo essere, con tutte le nostre maledette sfumature.

Il silenzio qui non è di casa. Se vogliamo fare comunicazione per gli altri, non possiamo non farla prima anche con noi stessi, non vi pare?


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

Fare rete significa oggi, non solo non essere più soli ma avere il massimo vantaggio competitivo in termini di qualità e di opportunità affinché il cliente finale possa vincere in un mercato globalizzato, sempre più aggressivo.


Osteria 2.0

Andreas Voigt | giugno 15th, 2010 | 1 Comment »

In occasione della Settimana della Creatività a Modena,  il Villaggio Artigiano ospiterà l’evento OSTERIA 2.0. Un momento gustoso, ricreativo e innovativo per poter parlare con professionisti della comunicazione online, del web e delle nuove tecnologie che oggi sono sempre più presenti nella nostra vita quotidiana. Un modo quindi per capire, tra un panino e un bicchiere di vino, cosa “bolle in pentola” e procurarsi una ricetta e costruirsi un futuro.

Saranno 6 incontri a tema, organizzati in altrettante piccole tavolate in cui la creatività e l’estro del famoso cuoco Giancarlo Rubaldi farà da scenario all’evento, e che grazie alla sua maestria di vero professionista del panino ha fatto del Bar Schiavoni un vero laboratorio gastronomico. E così, tra un panino, una fetta di salame, e un sorso di lambrusco, ecco le meraviglie dell’iPAD o del mondo internet, ormai a noi sempre più vicino.

Gli “imbonitori” ben visibili nei loro grembiuli griffati Tel&Co, Alchimie Digitali, Innovando, Nettamente, Saidmade e l’Atelier, coccoleranno i convitati rispondendo a domande e curiosità agevolando la digestione cercando di dare spunti ache culturali sui quali poter riflettere per il proprio futuro.

L’incontro “gastrodigitale” si inserisce all’interno di un più ampio progetto di carattere europeo, CITIES, che si integraall’interno di un processo politico mirato allo sviluppo e alla crescita delle industrie creative locali.

La partecipazione all’evento OSTERIA 2.0 è totalmente gratuito e non comporta alcun impegno Per chi vuole partecipare e scegliere l’argomento che più gli interessa (o anche tutti) può prenotarsi compilando l’apposito mudulo che è disponibile sul sito

www.osteriaduepuntozero.it

Sul sito troverete tutte le informazioni necessarie!


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

Fare rete significa oggi, non solo non essere più soli ma avere il massimo vantaggio competitivo in termini di qualità e di opportunità affinché il cliente finale possa vincere in un mercato globalizzato, sempre più aggressivo.


Indicizzazione non è posizionamento

Andreas Voigt | giugno 8th, 2010 | 6 Comments »

E’ un argomento piuttosto sentito questo. Grazie anche agli stimoli che mi sono arrivati da Nicola Fabbri, di Nettamente, che ha pubblicato una nota su Facebook e alle discussioni che spesso ho avuto a tal proposito anche con altri operatori del settore, ribadisco, una volta per tutte, in modo netto e chiaro che: indicizzare un sito internet non vuol dire averlo posizionato! Fate tutti attenzione, perchè ancora oggi purtroppo, questa vera e propria truffa neanche legalizzata, funziona ancora molto bene. Il cliente viene spesso e volentieri ingannato dal furbetto di turno che, nel contratto, propone l’indicizzazione del sito che l’autore ha pubblicato senza menzionare ovviamente il posizionamento. E così succede che il cliente scambia l’indicizzazione nei motori di ricerca del sito con il posizionamento, pensando erroneamente che siano la stessa cosa. Come dice Nicola Fabbri, il cliente quindi potrà dare facilmente per scontato che una volta pubblicato il sito, questo venga anche posizionato nei motori di ricerca con le parole chiave desiderate. E qui iniziano le cattive sorprese e sono piuttosto spiacevoli.

Ricopio qui il testo completo della nota, condividendola con voi e ringrazio ancora Nicola per avermi dato l’autorizzazione a pubblicarla qui. Read More


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

Fare rete significa oggi, non solo non essere più soli ma avere il massimo vantaggio competitivo in termini di qualità e di opportunità affinché il cliente finale possa vincere in un mercato globalizzato, sempre più aggressivo.


Siti web, quale scenario futuro?

Andreas Voigt | giugno 4th, 2010 | 4 Comments »

Quante volte mi son fatto questa domanda! Credo però che qualcosa cominci a delinearsi e qualche risposta in merito la si può dare.
Molti credono, erroneamente, che il sito web, sia un mezzo, un mezzo per comunicare, per darsi visibilità o per fare business in modo più o meno articolato. Ma è così? E se sì, sarà così in futuro? Oppure partiamo sempre dai presupposti sbagliati?

Parlando con i miei colleghi, e ringrazio molto Nicola Fabbri di Nettamente e ovviamente osservando da tempo, in modo sistematico, le evoluzioni tecnologiche e sociali del mondo web, mi sono fatto una idea sufficientemente chiara della situazione. Read More


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

Fare rete significa oggi, non solo non essere più soli ma avere il massimo vantaggio competitivo in termini di qualità e di opportunità affinché il cliente finale possa vincere in un mercato globalizzato, sempre più aggressivo.