Politica ed istituzioni, tra berlusconismo e sistema parlamentare tradizionale.
L’anomalia Berlusconi, tra azienda e istituzioni.
Il problema del berlusconismo è la sua incapacità di digerire le “regole” istituzionali in nome di un verticismo tipicamente aziendalista.
Andreas Voigt | lunedì, agosto 23rd, 2010 | 23 Comments »
Siamo di fronte ad una guerra nemmeno tanto sotterranea che coinvolge in modo pesante l’establishment italiano e in maniera rilevante lo staff del Presidente del Consiglio e il suo “semi-partito”. La guerra di nervi iniziata già ai primi dell’anno e sfociata in guerra aperta con la defenestrazione vera e propria dal partito del co-fondatore del PDL Gianfranco Fini (Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana) e dei suoi seguaci più fedeli è lo specchio della verità sulla difficoltà di Berlusconi di adattarsi ad un modus operandi tipico delle procedure istituzionali, pretendendo di adottarne uno più simile a quello di un vero Amministratore Delegato. con pieni poteri come in una importante azienda.
Questo è il motivo per cui il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana (figura di espressione politica, ben definita dalla normativa costituzionale) incappa spesso in scivolate su bucce di banana, che in realtà scivolate non sono, indice del fatto che il modus operandi berlusconiano, aziendalista e verticista, mal si sposa con quello definito dalla Costituzione. Leggi il resto dell’articolo







