Archive for the ‘Informazioni’ Category

Ancora sulle indicazioni obbligatorie Art. 2250 del Codice Civile

Andreas Voigt | febbraio 5th, 2010 | 4 Comments »

Mi sono arrivate molte richieste di informazioni, in merito alle indicazioni obbligatorie che tutti i siti internet aziendali devono apporre in home page. Voglio ricordare a tutti, che per le società è obbligatoria la comunicazione o meglio l’indicazione di tutti i dati che sono indicati nell’art. 2250 primo, secondo, terzo e quarto comma del codice civile.  Le sanzioni per omesse indicazioni sono piuttosto pesanti e vanno dai 206,00 Euro a 2.065,00 Euro. Per i siti web si rischia inoltre l’oscuramento del sito stesso.

Tengo a precisare che tali indicazioni, sono obbligatorie per tutte le società di capitali: Società a responsabilità limitata, società per azioni, società in accomandita per azioni e che le indicazioni sono obbligatorie per TUTTE le comunicazioni verso l’esterno e ovviamente TUTTI i documenti fiscali.

Per maggior chiarimento, faccio riferimento a quanto apparso sul sito dell’IPSOA citando quanto segue: Read More

Finalmente NEXUS ONE, lo smartphone di GOOGLE

Andreas Voigt | gennaio 7th, 2010 | 9 Comments »

Finalmente è nato Nexus One, è ufficiale. In rete ormai tutti lo sanno, ne conoscono le caratteristiche e i prezzi. Si tratta di un “clone” del famoso  iPhone con caratteristiche intrinseche più performanti, tra cui ad esempio la fotocamera da 5 megapixel anziché 3 come quella dell’iPhone appunto.

L’ogggttino non ha un costo abbordabilissimo, si parla di oltre 500 Dollari per la versione “unlocked” e cioè non legata a contratti con un gestore di telefonia. Oppure la versione distribuita dalla T-Mobile a 180 Dollari con un contratto di due anni e un canone mensile di 79,99 dollari.

Il telefono è prodotto dalla tailandese HTC e monta il sistema operativo Android nella sua ultimissima versione. Un prodotto davvero eccellente, sulla carta (e non stento a credere che sarà eccellente anche all’uso pratico) e che si porterà appresso tutta l’esperienza di mamma Google, maturata negli anni. Esperienza che si può notare anche dagli applicativi preinstallati tra cui: supporto di Google Maps Navigator e Google Goggles, il servizio che permette di generare ricerche Web partendo dalle foto scattate con il cellulare. Read More

L’abuso dei blogroll

Andreas Voigt | novembre 16th, 2009 | 2 Comments »

logo innovando, nuove idee per comunicaredopo svariati mesi di analisi e controlli sul mio blog, soprattutto analizzando le statistiche di Goole Analytics relativamente ai links in uscita, per verificare cosa gli utenti andavano a cliccare, uscendo dal mio sito, mi è risultato chiaro, e non sono l’unico ad averlo notato, che il blogroll è una cosa assolutamente inutile. Quanti sono in realtà gli utenti che visitando un blog, seguono i links inseriti nel blogroll? Meno dello zero virgola? Più o meno.
Che senso ha, inserire decine, o centinaia di links in un widget di Wordpress o di altri cms analoghi, che nessuno segue? A cosa serve se non a fare solo buzzing? Serve per far vedere quanto si è socialmente collegati cn altri? Mah! Serve per lo smercio e lo scambio di links per agevolare il PageRank? Ma quando mai! Spesso in questo specifico caso è più funzionale un link esterno ad un tuo post, magari inserito a sua volta in un post che abbia rilevanza con il tuo contenuto, per dare slancio al PageRank. Ma non certo il blogroll.

Alla fine finisci per aprire blogs che sembrano flippers e luna parks senza senso, pieni di links, faccine, grafichine, bannerini ecc… e nn capisci più nemmeno dove sei capitato. E il contenuto?

Io personalmente ho tolto il blogroll. Ho visto che non cliccava nessuno. Meglio concentrarsi sul contenuto e se si cita il contenuto di un altro o il blog di un altro, perchè non citarlo nel post? Non è meglio? E soprattutto più sensato e corretto? Se hai voglia di dar libero sfogo al tuo vivere sociale, utilizza twitter o facebook, esistono per questo no?

Innovando su IPhone, IPod e Android. Plugin di Wordprss

Andreas Voigt | agosto 31st, 2009 | 2 Comments »

iphone-bigInteressante plugin per Wordpress che permette di far visualizzare il proprio blog su IPhone, IPod e Android con una interfaccia molto ben fatta. L’interfaccia permette una interazione con il blog estremamente semplice e intuitiva, con uno stile gradevole ed efficace.

Attraverso il set-up è possibile modificare i colori del template compresi i links, le icone e il logo (possibilmente non più grande di 60×60 pixel in formato png).

E’ possibile anche inserire il tracking code di Google Analtics per avere un controllo sul traffico, cosa che reputo sempre vitale e necessario.

Per chi è interessato, ecco il link per scaricare il plugin: http://www.bravenewcode.com/wptouch/

Buon lavoro!

Buon senso, google e cosa serve sapere. Matt Cutts insegna.

Andreas Voigt | agosto 24th, 2009 | 2 Comments »

logo innovando, nuove idee per comunicareSul WorldCampTV, Matt Cutts spiega in modo molto chiaro cosa serve sapere per avere un blog di successo. Come dico da tempo, non ci sono trucchi. Non servono plugins apparentemente geniali e fantasmagorici, come non servono complicate operazioni per migliorare il pagerank o il posizionamento del proprio sito.

Serve buon senso. Addirittura Matt Cutts spiega che per il proprio blog a parte Akismet, utilizza solo i plugin di base. Niente altro.

Tutto ruota intorno al buon senso, al buon lavoro, buone informazioni e soprattutto all’uso assolutamente naturale degli strumenti di comunicazione, Wordpress per primo. Un buon blog, ben scritto, con un aggiornamento costante senza particolari operazioni SEO funzionerà sempre meglio di un blog che ha il solo interesse di apparire sempre nelle prime posizioni dei motori di ricerca. Come dico sempre, CONTENT IS KING.

Certo, qualche accorgimento è opportuno. Il buon contenuto inizia già dal titolo. Un titolo che contiene già all’interno le informazioni rilevanti che vengono riproposte nel testo, avrà sicuramente successo indipendentemente da ogni altra operazione SEO. Ma, scrivere un buon titolo significa appunto, dare informazioni mettendosi nella testa di chi legge, cercando in questo modo di essere il più possibile chiaro e “informativo”. Read More