Affrontare il progetto per un sito web aziendale
Andreas Voigt | febbraio 23rd, 2010 | 1 Comment »
Argomento impegnativo questo. Ma bisogna pur parlarne. Per un’azienda che affronta l’impegno di far produrre un sito web aziendale, c’è sempre il solito “smanettone” che per qualche spicciolo produce tutto ciò che il cliente, orgoglioso della sua identità aziendale, vuole che venga pubblicato sul sito medesimo. Purtroppo nel mio lavoro, incontro spesso queste realtà e ciò è dovuto al fatto che ancora pochi si sono resi conto che il sito web è un vero e proprio strumento di comunicazione, interattivo, che non può essere preso sotto gamba o peggio ancora, commissionato a chi non ha nessuna preparazione professionale se non quella di “programmare” o comunemente chamato “informatico”. Il sito web, con l’informatica “non c’azzecca” nulla.
Oggi, per un’azienda, avere un sito web, significa esporsi, anche mediaticamente, al pubblico giudizio di concorrenti e potenziali clienti, in tutto il mondo!
Finire nella fornace di Google, Yahoo! o Bing, con pagine web malpensate e malprogettate, significa autoescludersi dalla competizione e dalla possibilità di avere una visibilità e un impatto positivo sul pubblico interessato. Che piaccia o non piaccia, che ci si creda o non ci si creda, oggi, avere un sito web “sbagliato”, è un danno incalcolabile che nei prossimi anni si pagherà pesantemente. E sarà difficile poi correre ai ripari. Eppure, la presa di coscienza di ciò che dico, è ancora un fatto poco diffuso e considerando che l’investimento alla fine è poca cosa rispetto agli investimenti necessari per comunicare sui media tradizionali, mi riesce ancora difficile comprendere il perchè di questa situazione. Read More


Leggendo l’articolo apparso sul Sole 24Ore intitolato “In rete, la libertà non è licenza” di Michele Ainis, che a sua volta riprende alcune riflessioni di Gianni Riotta, ottimo osservatore ma poco “acculturato” sul fenomeno internet, mi vengono in mente alcune considerazioni, forse esagerate, ma che riprendono un po’ il tema dei miei ultimi articoli scritti proprio in merito a questo tema.