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	<title>Commenti a: Cos&#8217;è una web agency?</title>
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	<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html</link>
	<description>Agenzia di pubblicità, comunicazione, siti web, e-commerce, seo, a Modena, Bologna e in Emilia Romagna</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 16:29:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Tweets that mention Cos’è una web agency? &#124; Innovando -- Topsy.com</title>
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		<dc:creator>Tweets that mention Cos’è una web agency? &#124; Innovando -- Topsy.com</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 15:32:19 +0000</pubDate>
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		<description>[...] This post was mentioned on Twitter by Claudio Capitani, Trovit Italia. Trovit Italia said: Cos&#039;è una #WebAgency? quali le figure professionali? che si realizza? quali sono i punti di criticità con le imprese? http://bit.ly/dqrItI [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] This post was mentioned on Twitter by Claudio Capitani, Trovit Italia. Trovit Italia said: Cos&#039;è una #WebAgency? quali le figure professionali? che si realizza? quali sono i punti di criticità con le imprese? <a href="http://bit.ly/dqrItI" rel="nofollow">http://bit.ly/dqrItI</a> [...]</p>
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		<title>Di: ziomiki</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2606</link>
		<dc:creator>ziomiki</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 16:54:33 +0000</pubDate>
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		<description>Sbaglio o manca la descrizione di un&#039;altra figura professionale?
quella del web account..!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sbaglio o manca la descrizione di un&#8217;altra figura professionale?<br />
quella del web account..!!!</p>
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		<title>Di: Andreas Voigt</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2600</link>
		<dc:creator>Andreas Voigt</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 08:35:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ce ne fossero! Ma ho la netta sensazione che il PM sia una figura che sta cadendo nel dimenticatoio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ce ne fossero! Ma ho la netta sensazione che il PM sia una figura che sta cadendo nel dimenticatoio.</p>
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		<title>Di: marco cavicchioli</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2599</link>
		<dc:creator>marco cavicchioli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 08:17:13 +0000</pubDate>
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		<description>@Andreas: può essere. tuttavia mi succede davvero spesso di incontrare PM che non siano in grado di elaborare un piano di sviluppo adeguato alle loro reali esigenze, e costruito su un chiaro ed efficace modello di business. a quel punto o vai incontro all&#039;abisso senza paura (...) oppure cerchi di aiutare il PM a costruire un piano di sviluppo sostenuto da un piano di business adeguato. se poi questo significa che il web-architect diventa un po&#039; anche Project Manager... beh, pazienza, no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andreas: può essere. tuttavia mi succede davvero spesso di incontrare PM che non siano in grado di elaborare un piano di sviluppo adeguato alle loro reali esigenze, e costruito su un chiaro ed efficace modello di business. a quel punto o vai incontro all&#8217;abisso senza paura (&#8230;) oppure cerchi di aiutare il PM a costruire un piano di sviluppo sostenuto da un piano di business adeguato. se poi questo significa che il web-architect diventa un po&#8217; anche Project Manager&#8230; beh, pazienza, no?</p>
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		<title>Di: Andreas Voigt</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2590</link>
		<dc:creator>Andreas Voigt</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 18:57:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ben detto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ben detto!</p>
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		<title>Di: Roberto Landrino</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2587</link>
		<dc:creator>Roberto Landrino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 18:07:14 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido le considerazioni sul prezzo di un sito per cui &quot;alcuni&quot; partono con richieste da 500 Euro (o meno). 
Beh ... un&#039;azienda che già solo prenda in considerazione una tale eventualità, facendo un esempio rapportato al settore calzaturiero, sta&#039; di fatto meditando di acquistare delle scarpe di cartone, il che significa che non comprende minimamente le peculiarità dell&#039;ambito in cui sta per investire = manna per gli avventurieri = mission impossible per le Web Agency serie. Il più delle volte purtroppo non serve neanche la meglio eseguita delle trasfusioni di conoscenza. Talvolta occorre rassegnarsi e perdere il Cliente poiché se egli vuole un sito da 500 Euro finirà con l&#039;ottenerlo, certo non senza dare un tangibile vantaggio ai suoi concorrenti (sui quali magari qualche smaliziato commerciale potrebbe indirizzare una profittevole attenzione).

Condivido anche quasi tutte le conclusioni del post per cui ho da replicare altre due cose:

UNO - Poiché è mia opinione che la realizzazione del sito debba essere il punto di partenza e non il fine ultimo dell&#039;attività della WA, ritengo che per trattare di Web (quindi definirsi Web Agency) non si possa prescindere, oggi, dalla figura / competenza del Web Marketing Manager (e suoi derivati o sottotipi). 
La sua &quot;impronta&quot;, frutto di acquisizione ed integrazione della strategia di marketing del Cliente, è presente fin dalle prime fasi di studio - in cui la sua influenza assume tanta più importanza quanto più il progetto si rivela complesso - ed esprime tutto il suo valore nella definizione di strategia e tattica, impiegate rispettivamente per il lungo e per il breve periodo, nella pianificazione, attuazione e coordinamento di un&#039;attività costante di Web Marketing misurabile (ROI/ROMI) e nella periodica rivalutazione dell&#039;attività promozionale svolta.
Come già trattato nel post anche questa competenza è nella pratica spesso svolta da PM o WD con maggiori o minori gradi di specializzazione e questo mi porta alla seconda cosa.

DUE - Non mi trovo in accordo con l&#039;assioma (unica persona = struttura sospetta) perché: non è tanto quello che è, quanto quello che fa, che qualifica una Web Agency. 
Come posizione generale sono a favore della eterogeneità applicata ad ogni ambito e contrario ad ogni forma di &quot;etichetta&quot;. Nello specifico della discussione, strutturandosi l&#039;offerta di ogni mercato in funzione della domanda ed essendo le specifiche di quest&#039;ultima estremamente varie, anche limitandosi all&#039;ambito del bisogno per un&#039;azienda di ricorrere ai servizi di una WA, la naturale evoluzione dei rapporti economici impone che si formi un&#039;offerta caratterizzata da strutture di molteplice configurazione in grado di soddisfare le diverse esigenze ed è un bene (per il mercato) che ciò comprenda anche le strutture più piccole fino a quelle formate dal singolo.
Questo ci porta al punto della questione. 

Sono le piccole o &quot;mono&quot; agenzie in grado di soddisfare i requisiti necessari per definirsi una Web Agency?
A) L&#039;affermazione che sia tecnicamente impossibile che un singolo possa assolvere con competenza e professionalità alle mansioni definite per una WA mi trova di parere contrario. Le implicazioni di tempo, opportunità e forma mentale o culturale sono caratteristiche assolutamente soggettive che non possono essere assunte a costante per determinare l&#039;impossibilità di acquisire le competenze, perfezionarle ed applicarle con professionalità. Reputo semmai plausibile che in questa eventualità si maturino diversi gradi di specializzazione o abilità per ogni materia ma senza che ciò debba necessariamente condurre alla esecuzione di lavorazioni scadenti.

B) In caso di necessità i piccoli studi o i singoli si avvalgono di collaboratori specializzati che sopperiscono ad eventuali loro carenze andando a colmare parte del divario di potenziale produttivo rispetto alle Web Agency con all&#039;attivo un organico più ricco.

C) Implicitamente l&#039;assioma (unica persona = struttura sospetta) induce come assunto l&#039;opposto di entrambi i fattori, ovvero (struttura dotata di molti specialisti = struttura affidabile). La realtà e di fatto diversa, durante la mia esperienza lavorativa sul web (iniziata nel &#039;95), mi sono imbattuto in pessime lavorazioni eseguite da &quot;Agenzie strutturate&quot;  (spesso anche molto blasonate) almeno tanto spesso quanto in quelle realizzate da &quot;Professionisti tuttofare&quot;, e non credo di azzardare dicendo &quot;forse anche di più!&quot;.

D) Gli unici dati così probabili da poter essere assunti come costante ritengo che siano il fatto che le piccole (o mono) WA abbiano dei costi strutturali di gestione assai ridotti che gli permettano di fare prezzi più convenienti al Cliente e che il prezzo che paghino per la loro &quot;snellezza&quot; sia una inferiore capacità produttiva (in termini quantitativi) e l&#039;improbabilità di poter soddisfare le commesse per la fascia alta del mercato.

E quindi?

Quindi la piccola (o mono) Web Agency competente è un&#039;entità realistica (magari rara ma non mitologica) ed è in grado di soddisfare le esigenze di un&#039;ampia fetta di mercato, nella fascia media e bassa del valore di commessa, con una produzione di qualità.
Sono poi d&#039;accordo con Andreas quando scrive che le Aziende dovrebbero meditare ed investire meglio ed in modo consapevole, soprattutto perché parlando delle differenze tra agenzie strutturate o singole ... cinque incapaci assieme non fanno meglio di uno bravo, ed un incapace solo (anche se economico) resta incapace. Quindi - torno a ripeterlo - la differenza è data non da chi si è ma da cosa si fa! Ed è questo il parametro più importante da imparare a valutare.
Le Aziende devono migliorare la loro attitudine a discernere le reali capacità dei loro fornitori e tenere a mente  che vale la regola che lo scendere al di sotto di una certa soglia di prezzo per la realizzazione di un&#039;attività internet che porti business aumenta proporzionalmente le probabilità di effettuare un cattivo investimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido le considerazioni sul prezzo di un sito per cui &#8220;alcuni&#8221; partono con richieste da 500 Euro (o meno).<br />
Beh &#8230; un&#8217;azienda che già solo prenda in considerazione una tale eventualità, facendo un esempio rapportato al settore calzaturiero, sta&#8217; di fatto meditando di acquistare delle scarpe di cartone, il che significa che non comprende minimamente le peculiarità dell&#8217;ambito in cui sta per investire = manna per gli avventurieri = mission impossible per le Web Agency serie. Il più delle volte purtroppo non serve neanche la meglio eseguita delle trasfusioni di conoscenza. Talvolta occorre rassegnarsi e perdere il Cliente poiché se egli vuole un sito da 500 Euro finirà con l&#8217;ottenerlo, certo non senza dare un tangibile vantaggio ai suoi concorrenti (sui quali magari qualche smaliziato commerciale potrebbe indirizzare una profittevole attenzione).</p>
<p>Condivido anche quasi tutte le conclusioni del post per cui ho da replicare altre due cose:</p>
<p>UNO &#8211; Poiché è mia opinione che la realizzazione del sito debba essere il punto di partenza e non il fine ultimo dell&#8217;attività della WA, ritengo che per trattare di Web (quindi definirsi Web Agency) non si possa prescindere, oggi, dalla figura / competenza del Web Marketing Manager (e suoi derivati o sottotipi).<br />
La sua &#8220;impronta&#8221;, frutto di acquisizione ed integrazione della strategia di marketing del Cliente, è presente fin dalle prime fasi di studio &#8211; in cui la sua influenza assume tanta più importanza quanto più il progetto si rivela complesso &#8211; ed esprime tutto il suo valore nella definizione di strategia e tattica, impiegate rispettivamente per il lungo e per il breve periodo, nella pianificazione, attuazione e coordinamento di un&#8217;attività costante di Web Marketing misurabile (ROI/ROMI) e nella periodica rivalutazione dell&#8217;attività promozionale svolta.<br />
Come già trattato nel post anche questa competenza è nella pratica spesso svolta da PM o WD con maggiori o minori gradi di specializzazione e questo mi porta alla seconda cosa.</p>
<p>DUE &#8211; Non mi trovo in accordo con l&#8217;assioma (unica persona = struttura sospetta) perché: non è tanto quello che è, quanto quello che fa, che qualifica una Web Agency.<br />
Come posizione generale sono a favore della eterogeneità applicata ad ogni ambito e contrario ad ogni forma di &#8220;etichetta&#8221;. Nello specifico della discussione, strutturandosi l&#8217;offerta di ogni mercato in funzione della domanda ed essendo le specifiche di quest&#8217;ultima estremamente varie, anche limitandosi all&#8217;ambito del bisogno per un&#8217;azienda di ricorrere ai servizi di una WA, la naturale evoluzione dei rapporti economici impone che si formi un&#8217;offerta caratterizzata da strutture di molteplice configurazione in grado di soddisfare le diverse esigenze ed è un bene (per il mercato) che ciò comprenda anche le strutture più piccole fino a quelle formate dal singolo.<br />
Questo ci porta al punto della questione. </p>
<p>Sono le piccole o &#8220;mono&#8221; agenzie in grado di soddisfare i requisiti necessari per definirsi una Web Agency?<br />
A) L&#8217;affermazione che sia tecnicamente impossibile che un singolo possa assolvere con competenza e professionalità alle mansioni definite per una WA mi trova di parere contrario. Le implicazioni di tempo, opportunità e forma mentale o culturale sono caratteristiche assolutamente soggettive che non possono essere assunte a costante per determinare l&#8217;impossibilità di acquisire le competenze, perfezionarle ed applicarle con professionalità. Reputo semmai plausibile che in questa eventualità si maturino diversi gradi di specializzazione o abilità per ogni materia ma senza che ciò debba necessariamente condurre alla esecuzione di lavorazioni scadenti.</p>
<p>B) In caso di necessità i piccoli studi o i singoli si avvalgono di collaboratori specializzati che sopperiscono ad eventuali loro carenze andando a colmare parte del divario di potenziale produttivo rispetto alle Web Agency con all&#8217;attivo un organico più ricco.</p>
<p>C) Implicitamente l&#8217;assioma (unica persona = struttura sospetta) induce come assunto l&#8217;opposto di entrambi i fattori, ovvero (struttura dotata di molti specialisti = struttura affidabile). La realtà e di fatto diversa, durante la mia esperienza lavorativa sul web (iniziata nel &#8217;95), mi sono imbattuto in pessime lavorazioni eseguite da &#8220;Agenzie strutturate&#8221;  (spesso anche molto blasonate) almeno tanto spesso quanto in quelle realizzate da &#8220;Professionisti tuttofare&#8221;, e non credo di azzardare dicendo &#8220;forse anche di più!&#8221;.</p>
<p>D) Gli unici dati così probabili da poter essere assunti come costante ritengo che siano il fatto che le piccole (o mono) WA abbiano dei costi strutturali di gestione assai ridotti che gli permettano di fare prezzi più convenienti al Cliente e che il prezzo che paghino per la loro &#8220;snellezza&#8221; sia una inferiore capacità produttiva (in termini quantitativi) e l&#8217;improbabilità di poter soddisfare le commesse per la fascia alta del mercato.</p>
<p>E quindi?</p>
<p>Quindi la piccola (o mono) Web Agency competente è un&#8217;entità realistica (magari rara ma non mitologica) ed è in grado di soddisfare le esigenze di un&#8217;ampia fetta di mercato, nella fascia media e bassa del valore di commessa, con una produzione di qualità.<br />
Sono poi d&#8217;accordo con Andreas quando scrive che le Aziende dovrebbero meditare ed investire meglio ed in modo consapevole, soprattutto perché parlando delle differenze tra agenzie strutturate o singole &#8230; cinque incapaci assieme non fanno meglio di uno bravo, ed un incapace solo (anche se economico) resta incapace. Quindi &#8211; torno a ripeterlo &#8211; la differenza è data non da chi si è ma da cosa si fa! Ed è questo il parametro più importante da imparare a valutare.<br />
Le Aziende devono migliorare la loro attitudine a discernere le reali capacità dei loro fornitori e tenere a mente  che vale la regola che lo scendere al di sotto di una certa soglia di prezzo per la realizzazione di un&#8217;attività internet che porti business aumenta proporzionalmente le probabilità di effettuare un cattivo investimento.</p>
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		<title>Di: Andreas Voigt</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2569</link>
		<dc:creator>Andreas Voigt</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 06:32:36 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; un errore il tuo. A questo punto tu, nemmeno rendendotene conto, forse, sei diventato PM. Che oi ci siano dei PM che non capiscono nulla o non vedono al di là del proprio naso, è un altro discorso. Ma sulla qualità della professionalità di taluni personaggi, c&#039;è ben poco da aggiungere. Velo pietoso!
Il web architect finisce spesso per prendere le veci del PM come il copy finisce per diventare spesso l&#039;Art Director. Sono cose normali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un errore il tuo. A questo punto tu, nemmeno rendendotene conto, forse, sei diventato PM. Che oi ci siano dei PM che non capiscono nulla o non vedono al di là del proprio naso, è un altro discorso. Ma sulla qualità della professionalità di taluni personaggi, c&#8217;è ben poco da aggiungere. Velo pietoso!<br />
Il web architect finisce spesso per prendere le veci del PM come il copy finisce per diventare spesso l&#8217;Art Director. Sono cose normali.</p>
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		<title>Di: marco cavicchioli</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2568</link>
		<dc:creator>marco cavicchioli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 06:11:10 +0000</pubDate>
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		<description>spendo 2 parole sul web-architect (che è ciò che faccio io). oramai tale figura professionale sta assumendo un&#039;importanza strategica anche nella ricerca di tutte quelle soluzioni non tecniche che consentono al progetto web di ottenere gli obiettivi previsti. 
il problema principale da risolvere in questo caso è il calcolo dell&#039;entità necessaria dell&#039;investimento per garantire il successo del sito (ovvero per non doversi affidare solo alla fortuna). vi posso assicurare che non è per nulla una cosa semplice, e che servono delle skill sempre più specifiche per farlo. anche perchè molto spesso gli errori partono da un calcolo sbagliato del budget necessario. 

inoltre i PM molto spesso non sono in grado di farlo (perchè non necessariamente hanno le skill adatte) e quindi &quot;scaricano&quot; questo importantissimo lavoro strategico sul web-architect (che invece deve essere capace a farlo, sennò... non è un vefo web-architect). credo che questa diventerà sempre di più la vera specializzazione del web-architect.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>spendo 2 parole sul web-architect (che è ciò che faccio io). oramai tale figura professionale sta assumendo un&#8217;importanza strategica anche nella ricerca di tutte quelle soluzioni non tecniche che consentono al progetto web di ottenere gli obiettivi previsti.<br />
il problema principale da risolvere in questo caso è il calcolo dell&#8217;entità necessaria dell&#8217;investimento per garantire il successo del sito (ovvero per non doversi affidare solo alla fortuna). vi posso assicurare che non è per nulla una cosa semplice, e che servono delle skill sempre più specifiche per farlo. anche perchè molto spesso gli errori partono da un calcolo sbagliato del budget necessario. </p>
<p>inoltre i PM molto spesso non sono in grado di farlo (perchè non necessariamente hanno le skill adatte) e quindi &#8220;scaricano&#8221; questo importantissimo lavoro strategico sul web-architect (che invece deve essere capace a farlo, sennò&#8230; non è un vefo web-architect). credo che questa diventerà sempre di più la vera specializzazione del web-architect.</p>
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		<title>Di: Andreas Voigt</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2564</link>
		<dc:creator>Andreas Voigt</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 19:08:18 +0000</pubDate>
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		<description>Già!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Già!</p>
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		<title>Di: Bianca Ferrari</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-2563</link>
		<dc:creator>Bianca Ferrari</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 19:04:09 +0000</pubDate>
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		<description>Interessante la specifica sulla figura del localizzatore. Se si pensa che a volte il cambiamento di schemi e di simbolismi viene preso un po&#039; sottogamba &#039;perfino&#039; nell&#039;advertising...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante la specifica sulla figura del localizzatore. Se si pensa che a volte il cambiamento di schemi e di simbolismi viene preso un po&#8217; sottogamba &#8216;perfino&#8217; nell&#8217;advertising&#8230;</p>
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		<title>Di: Matteo Cinzà</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-699</link>
		<dc:creator>Matteo Cinzà</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 15:18:10 +0000</pubDate>
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		<description>trovo questo blog decisamente gustoso e interessante. Complimenti davvero!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>trovo questo blog decisamente gustoso e interessante. Complimenti davvero!</p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Salimbeni</title>
		<link>http://www.innovando.it/cose-una-web-agency-919.html/comment-page-1#comment-686</link>
		<dc:creator>Paolo Salimbeni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 10:24:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innovando.it/?p=919#comment-686</guid>
		<description>Finalmente qualcuno che parla chiaro. Poco fumo e molto arrosto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente qualcuno che parla chiaro. Poco fumo e molto arrosto.</p>
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