Raccolgo e pubblico una mail che ho ricevuto da un amico, Mauro Magri, esperto in questioni riguardanti le progettazioni di impianti fotovoltaici ed eolici, per fare un quadro su come, in Italia, queste cose vengano prese poco seriamente, spesso da incompetenti e menefreghisti, che amministrano i nostri soldi pubblici con cognizioni assolutamente inaccettabili, in un Paese che si definisce moderno e avanzato come il nostro.
In 50 anni non sono ancora riuscito ad incontrare una persona che conosca bene qualsiasi tipo di Energia Tradizionale o Innovativa diversa.
L’incompetenza dei nostri Cervelloni è enorme. Intendono spendere milioni di milioni per alimentare lo spreco solo elettrico a causa della “gestione non logica” dell’illuminazione publica e degli edifici. Ho degli esempi toccabili con mano, che se lo apprendono all’Estero ci tagliano fuori dall’UE.
Il fatto che non parlo di eliminare il Consumo Pubblico smodato, ma almeno gestirlo col “sistema automatico logico”.
Se un paesino come il mio richiede un “sistema logico” che costa anche € 100.-, ebbene col risparmio si ammortizza in poche ore = costo zero. PURTROPPO nessuno ci sente.
Es.: Bologna butta nel cesso ogni giorno non meno di € 3000.- Spendono milioni per Consulenza Esterna e non accettano la mia gratuita, che offro da anni.
Spendono milioni di Fotovoltaico per alimentare dello spreco. Converrebbe rimanere allacciati all’ENEL ed è vero e giusto.
- FOTOVOLTAICO: A fronte di un costo di 100 il rendimento è di circa il 5. INoltre richiede manutenzione costosissima, il suo ammortamento non è certo e poi sono ancora rari coloro che lo sanno installare e gestire.
A Modena di recente è stato restaurato un edificio pubblico sul quale hanno installato un sistema Fotovoltaico. Al taglio del nastro si sono scollegati dall’ENEL ed inserito il Fotovoltaico. Purtroppo dopo un pò sono rimasti al buio. (Con me non sarebbe successo).
Tutti i Pannelli sul tetto erano orientati verso Nord, perchè i Tecnici (non istruiti) pensavano che si dovevano semplicemente esporre all’aria. Grazie ai Contribuenti hanno dovuto smontare il tutto e rimontarlo con Orientamento migliore, che quasi nessuno conosce. In genere guardano l’orologio alle 12 e orientano l’impianto, invece l’orientamento va in base alle Coordinate di Latitudine.
Sia di notte, che quando nevica, i pannelli non vengono impressionati dalla luce del sole e con la neve in genere non lasciano un sentierino per passare con uno spazzettone per togliere la neve.
In un Comune quì vicino hanno installato 3 Lampioni FV stradali ed ognuno orientato in sensi diversi. Ho scritto al Sindaco, spiegando che potevo passare e mostrare come orientarli. Risposte zero! Siccome di notte illuminavano pochissimo tempo, ne hanno aggiunti altri 3, ma senza risultato. Dopo ho visto li hanno orientati a mezzogiono.
Se li avessero orientati come insegno io da mezzo secolo, avrebbero come minimo 2 ore di illuminazione in più.
Il Fotovoltaico è valido in edifici isolati e distanti dalla Rete Enel o in Impianti che vengono frequentati dal pubblico a pagamento. Es.: a FREIBURG/BREISGAU: Edficio Stazione Ferroviaria, EuropaPark, Stadio di Calcio, Fabbrica di Birra. Per un privato non è conveniente assolutamente.
Nella Regione Hessen (Germania) dove la Capitale non è Francoforte, ma Wiesbaden (Francoforte è la Capitale Economica e Finanziaria a Livello Europeo), c’è un Comune di 15.800 Abitanti, si chiama BUERSTADT. Questo Comune ha fatto i giusti calcoli ed ha installato un Impianto FV da 5 Mega Watt. Con questa potenza hanno pagato l’impianto, hanno avuto il proprio utilizzo gratis poichè vendono dell’Energia ai Comuni vicini.
Un Comune in Collina Modenese ha pubblicato sulla Gazzetta di MO dei dati di un Impianto in Progettazione. Erano tutti dati strani e non possibili. Parlava di 25 Milioni, ma non si capiva se erano Watt o KW. Ho scritto al Sindaco consigliando di controllare. Hanno pubblicato di nuovo i dati sulla Gazzetta. Peggio di prima, non si capiva se i Milioni erano di Watt o di €uri.
Inoltre ho consigliato di pensare all’Eolico. Lì in Collina si nasconde bene in mezzo al verde, avrebbero meno spese a fronte di un Rendimento continuo 24 ore.
Non so ancora cos’hanno poi deciso. Comunque quando la Giunta Comunale spende i soldi dei Contribuenti, dovrebbe avere le idee più chiare.
Quando facevo un progetto, io calcolavo sempre anche un 30% o 40% in più di capacità, sia dei pannelli che delle Batterie, poichè il Sole non c’è 24 ore.
Un Comune mi ha chiesto un progetto per un Edificio Sportivo. Sommando tutti gli Utilizzi, che erano un pò meno di 18 KW, se avessero acceso tutto contemporaneamente, ossia consumo di Picco. La mia Prestazione, dal progetto fino alle chiavi in mano era gratuito e la ditta fornitrice era a 6 Km. Ebbene la Giunta ha optato per una Ditta fuori Regione ed anche lontana. I Cervelloni furbissimi, hanno speso € 50.000.- in più con 10.000 Watt in meno. Inoltre siccome è quasi sempre insufficiente, le frequenti interruzioni fanno intervenire l’Assistenza Extraregionale, che viene quando può e non lavora per divertimento.
EOLICO. Con oltre 50 anni di esperienza col Fotovoltaico, posso confermare che l’EOLICO è il non plus ultra rispetto al FV. Legaambiente ed altri Cervelloni dicono che deturpa l’Ambiente. Per forza se installi i tralicci in Piazza Duomo a Milano o SPietro a Roma. Quando avevo l’Ufficio alle Canarie, dove l’EOLICO è indispensabile, hanno creato dei Parchi Eolici in mezzo al verde e i Turisti fanno la fila per visitarli.
Nell’Isola di Lanzarote, tutta l’Energia viene fornita dall’Eolico e la Centrale Termoelettrica la tengono di riserva. Comunque là il vento non manca mai.
IN SEGUITO parlo di Riscaldamento, Inquinamento e COGLIONI da
Guiness. A PRESTO.
Mauro.













Altro esempio già citato in un’altra discussione: in Puglia molti coltivatori stanno distruggendo ettari ed ettari di vigneti per piazzare pannelli fotovoltaici in modo da guadagnare (secondo loro) senza lavorare. Probabilmente la cosa gli rende di più per le scellerate politiche economiche legate all’agricoltura ma non dovrebbe essere così, secondo me.
Se poi andiamo anche ad analizzare COME vengono fatti i parchi fotovoltaici in Italia … Aggiungiamo scempio allo scempio!
[...] This post was mentioned on Twitter by Roberto Mozzillo, Andreas Voigt. Andreas Voigt said: Energia, chi più spreca meglio sta.: Raccolgo e pubblico una mail che ho ricevuto da un amico, Mauro Magri, espert… http://bit.ly/btQcg4 [...]
Da tutto l’andamento e dagli Argomenti trattati sulla Stampa
e su tutti ggli altri Media, vogliamo a tutti i costi dimostrare che siamo completamente “ignoranti in materia”.
L’ex Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, addetto all’Ambiente
ed alle Energie Innovative, ha inaugurato un impianto FV in
Puglia, mi pari in Prov. di Bari, asserendo che era il più
grande d’Italia e forse d’Europa.
Quello del paesino di Buerstadt (Hessen)è più capiente.
Se quì calcolano l’importanza in base al costo, allora i nostri saranno sempre i più grandi del mondo.
–
Con competenza e professionalità, gli agricoltori Pugliesi
non perderebbero nulla, anzi aumenterebbero le loro entrate
e senza rinunciare al Fotovoltaico.
E’ sufficiente installare i pannelli si dei montanti, per cui il Trattore ci possa passare di sotto.
PUò usufruire del FV ed anche del terreno agricolo.
–
Ma c’è bisogno di insegnarle queste cose? Non ci arrivano
là da soli. Fanno così tutti o Paesi “meno furbi di noi”.
–
A Concordia (MO) hanno installato un enorme Impianto. Io ho visto soltanto le bellissime foto.
Forse hanno sbagliato nel pubblicare i dati Tecnici.
Dai pannelli che sono riuscito a contare dalle foto, deve
avere più potenza di quella indicata. Inoltre questo Impianto ha un importante vantaggio.: E’ ad “inseguimento”,
ossia i pannelli si muovono con una certa angolazione per
seguire la maggiore irradiazione solare.
Noi in Germania usavamo questo sistema già vari decenni anni fa, mentre quì lo stanno scoprendo ora.
–
CONCLUSIONE: Quando asserisco che potremmo risparmiare anche ” 2 miliardi ” la settimana, non è una battuta, anzi
forse sono di più.
Quì non occorrono, tavole rotonde, commissioni, consulenze, ecc…E’ SUFFICIENTE L’INTERESSE DI POLITICI PROFESSIONALI,
MA SOPRATTUTTO ” VOLONTEROSI “.
Questa VOLONTA’ è la stessa che serviva anche vari decenni fa, quando ho iniziato a scrivere ai Comuni (sordi).
–
Pensiamo quanti Miliardi potevamo risparmiare in tanti anni. Circa 100 Miliardi l’anno.
Questi non sono dati di fantasia o calcolati un tanto al braccio.
–
Salve. Ing. Mauro Magri.
Buongiorno a tutti voi, sono un’installatore e mi ritengo un’installatore serio e quando vedo certe eresie non posso stare in silenzio.
Per primo mi rivolgo all’ing. Mauro Magri, da cio che scrive mi domando in quale settore sia la sua specializzazione (forse critiche poco costruttive) dato che ha professato di sapere solo lui come si realizzano gli impianti e proprio l’unico impianto che vivamente mi sento di scosigliare è l’inseguitore solare (ma ha un’idea di quanto costa quello scempio di metallo con un sacco di manutenzioni e problemi che creerà negl’anni della sua vita per una resa che si attesta ad un solo 15% in +……. se tutto funziona)invece di valutare le tecnologie in film sottile in cig e cigs che lavorano con l’illuminazione diffusa con rendimenti quasi a livello dei pannelli in silicio poli e monocristallino che invece lavorano con l’illuminazione diretta e che erroneamente o perchè installatori poco seri acquistano stock (Quindi quelli hanno e quelli vendono) installano ad est o ovest.
Poi non capisco perchè ancora qualcuno pensi che sia conveniente staccarsi dalla rete con un’impianto fotovoltaico, quando rimanendo sulla rete possiamo usare questa come accumulatore e non delle costosissime batterie che al massimo dopo 10 anni dobbiamo sostituire, in + dato che gli impianti per ovvi motivi producono solo di giorno andiamo a sopperire a quello che è il picco massimo dei consumi delle fabbriche, di certo non sarà mai in grado un’impianto fotovoltaico o eolico di garantire un servizio continuo all’utenza finale perciò non illudiamoci ma queste fonti alternative non possono eliminare le normali centrali.
Sono molto d’accordo con Claudio Capodicasa e Massimove64, anche se qualche volta si può trovare anche qualcuno mosso da vere motivazioni ecologiste e non puramente di immagine.
Per Gabriella Malagoli invece le faccio presente che esiste già una legge che impone sulle nuove abitazioni 1 KW di fotovoltaico che però se guardiamo bene non serve quasi a nulla,non accede al conto energia ed aumenta solo il costo finale dell’abitazione.
Invece il ferrarista dice una cosa molto vera dicendo che siamo basati sulle chiacchere da bar infatti proprio lui è il primo (d’altronde il nick parla da solo), perchè se si informasse da chi di dovere saprebbe che il fotovoltaico è sempre molto conveniente se commisurato ai propri consumi di certo uno che possiede il capitale iniziale lo può far fruttare ed in 6/7 anni rientrare, ma è anche vero che se uno ha un minimo di credenziali cioè un lavoro molte banche finanziano per intero l’investimento a tassi molto agevolati tanto che in 7/8 anni si è già recuperato il capitale se invece uno vuol considerare che un’impianto si autopaghi con il solo incentivo servono 11 anni di finanziameno e ne avrà ancora 9 dove raddoppierà il capitale che gli ha prestato la banca in + minimo 30 anni di energia a gratis.
Ultimo appunto riguardo ai guadagni degl’installatori……credo che chi lavora onestamente e seriamente sia giustamente pagato, non siamo ladri e se fosse dalla nostra parte si renderebbe conto che quello che ci rimane una volta pagate le tasse (e se volete l’incentivo è meglio che non chiediate il nero perchè il GSE controlla anche che gli importi siano coerenti) ci rimane un buon stipendio ma nel quale bisogna tener presente che se si guasta qualcosa tutti i tempi, viaggi, telefonate ecc ecc non ce li ripagherà mai nessuno e considerate che nei miei impianti do 5 anni di garanzia sull’installazione; si fa presto ad azzerare i guadagni
Spero di aver fatto un pò di chiarezza
Max
Se qualcuno si decidesse a dare retta a chi da tanti anni e con tanta esperienza si offre gratuitamente per la sistemazione degli impianti, forse non ci sarebbero più tante contestazioni ai “tagli” ai Comuni, perché questi tagli avverrebbero automaticamente con pochissima spesa ed enorme resa, ma purtroppo se non si spreca si viene accusati di cattiva amministrazione.
Un plauso all’Ing. Mauro Magri e alla sua costanza nel voler aiutare chi invece non vuole essere aiutato (forse perché spendendo meno, avrebbe meno tornaconto !!!!)
@Mauro – appunto … è sufficiente l’interesse dei politici, ma … in Italia “fare il politico” non coincide con amministrare per il bene di tutti.
Nel caso del risparmio energetico e delle energie alternative, il politico mostra interesse esclusivamente se c’è un ritorno di visibilità (non importa se funziona, se rende o chi fa guadagnare).
Quindi, quasi sempre, i criteri di scelta dei professionisti (in genere l’amico dell’amico) e delle soluzioni proposte, sono puramente casuali.
Come sempre, appena si apre un nuovo mercato, la prima fase è il far west … poi la selezione naturale dovrebbe mettere tutto, spero!
a posto
Sinceramente non sono molto d’accordo con l’articolo postato. Ad esempio vi si dice “Il Fotovoltaico è valido in edifici isolati e distanti dalla Rete Enel o in Impianti che vengono frequentati dal pubblico a pagamento.” “Per un privato non è conveniente assolutamente” La Germania varie volte citata è pronta a smentire tutto ciò (e con irraggiamento inferiore all’Italia).
il fotovoltaico sta prendendo piede! I costruttori di case dovrebbero già in partenza programmare l’impianto!
Purtroppo in italia si guarda solo l’ immagine, ogni cosa se viene fatta e’ solo per scopi pubblicitari o politici per mettersi in mostra, i contenuti pero’ non esistono. Tutto il nostro sistema e’ basato su chiacchiere e pettegolezzi da bar che apprendiamo alla TV che ci fa credere che siamo i meglio di qua, i meglio di la’ e cosi’ via. Tante chiacchiere e autocomplimenti, ma nessuno che si dia da fare in modo concreto.
Per quanto riguarda la mia esperienza nel fotovoltaico posso dire che conviene solo se si hanno i soldi per pagare l’ impianto (almeno il 60%) allora puo’ diventare un investimento a lungo termine (visto che in banca non si prende niente) in ogni caso e’ un bel businees per gli installatori (sono gli unici che ci guadagnano con sicurezza e VELOCEMENTE)