I turisti scappano dall’Italia. La crisi del settore turistico è nella testa degli italiani.

Andreas Voigt | martedì, luglio 21st, 2009 | 2 Comments »

I turisti scappano dall'Italia. La crisi del settore turistico è nella testa degli italiani.L’italia è un grande Paese, dove è concentrato almeno un terzo di tutte le opere architettoniche e artistiche facenti parte del patrimonio mondiale. L’Italia è un Paese di mare, di sole, di monti, di fiumi. C’è tutto in Italia, persino la miglior cucina del mondo a detta di tutti.
Anche per i dietisti, esiste la dieta mediterranea fatta praticamente di ricette italiane.
In Italia c’è la città eterna, Roma. In Italia c’è il Papa. In Italia trovi i resti di civiltà antiche da quelle paeolitiche e neolitiche agli Etruschi, Sanniti, Romani, Sabini, Greci, Fenici e Cartaginesi. L’Italia è stata crocevia di tantissime culture, da quella longobarda, visigota, normanna, federiciana, spagnola, francese e austriaca.

Eppure l’Italia non ha il posto che si merita come attrazione turistica principale. Dovrebbe stare al primo posto assoluto. Invece la situazione è diversa e peggiora di anno in anno. Anch’io, vado in Bretagna. Ma perchè?
Semplicemente, il problema è il cervello “bacato” dell’italiano.

In Italia, generalizzando un po’, non esiste la cultura della ricezione turistica. A parte la riviera Romagnola salendo fino a Trieste, che è organizzatissima, il resto lascia a desiderare. Le città d’arte che sono tantissime (in Italia si può quasi dire che ogni “buco” è una città d’arte) non sono preparate alla ricezione turistica. Musei con orari assurdi, chiese chiuse, strutture alberghiere fatiscenti e costosissime e ristoranti che si permettono di applicare tariffe davvero a rischio di denuncia come è apparso sui giornali più volte.
In Italia, il turista non è una risorsa, ma un pollo da spennare per 3 mesi all’anno e per i restanti mesi, starsene in panciolle. Tanto, l’Italia è bella e i turisti arrivano comunque.
Poi giri per le spiagge della nostra amata Sicilia e ti vien da piangere: incuria, sporcizia, mancanza di strutture, organizzazione inesistente. Anche se il mare è bellissimo, che te ne fai se devi comunque camminare per 2 km sull’asfalto cocente sotto il solleone siciliano delle 10 dl mattino, per cercare un posto? Il tutto condito da un tentativo di scavalcare le montagne di immondizia? Provate ad andare in spiaggia a Milazzo e troverete, frigoriferi scassati, angurie marce, cassette di non si sa che cosa …. Ma scherziamo???

E vogliamo parlare degli alberghi in genere? Se vuoi fare le vacanze in Italia o sei benestante sul serio oppure stai a casa. Oppure te ne vai all’estero. Possibile che una vacanza all’estero, per un italiano, compreso il viaggio, costi meno di una vacanza in Italia??? Possibile che a Roma, per un panino e una cola in lattina devi spendere non meno di 8-10 euro???
Provate a fare un confronto di prezzi e servizi tra un B&B francese e un B&B italiano. Roba da far scappare tutti. Eppure in Francia puoi fare una vacanza itinerante, con meno di 1000 euro. Provare in Italia, no grazie. Fare una vacanza itinerante in Italia è come predisporsi al suicidio. Basta solo entrare in un autogrill … E’ sufficiente quello per capire com’è considerato il turista in Italia.

Avete mai provato a mangiare in un ristorante tipico a Firenze? Firenze, una delle città più belle del mondo ormai appannaggio di pochi ricchi. Come minimo ti fioccano un conto da 120 euro per due persone, mangiando il minimo indispensabile. Se poi alloggi anche in un albergo, è roba da esaurimento del plafond della carta di credito in un nanosecondo.

Provate ad andare a Castagneto Carducci. Posto meraviglioso. Peccato che i bungalow del campeggio più grande, hanno tutti i tetti in eternit. Bella roba! Della serie: della sicurezza e del benessere del turista, non me ne frega un cazzo, l’importante è che paghi e profumatamente!

Oppure, avete mai provato a spostarvi dalla costa adriatica su quella tirrenica tipo fare Gargano – Costa Amalfitana? Conviene evitare. Ve lo assicuro, è un incubo in Luglio-Agosto, per finire in quella chiavica di posto che è Praia a Mare …. Roba da vomito.

Ma se volete farvi male sul serio e magari tenete famiglia (moglie e due bambini) provate, su qualsiasi spiaggia italiana a prenotare ombrellone e due lettini … Come minimo, un bel mutuo in banca non ve lo toglie nessuno. E se non siete molto fortunati, fate il bagno vicino allo scarico fognario del posto. E se volete andare in una spiaggia libera… saluti e baci! Vado a Tenerife!

Ah ma però noi abbiamo ora il Ministro del Turismo, la Brambilla. Ma che ce ne facciamo, se non cambia la testa degli italiani?

E’ ora di cambiare. E’ ora di amare questo Paese fino in fondo. E’ ora che l’Italiano cominci a pensare non solo a sè stesso ma anche agli altri. E’ ora di condivisione di interessi, di futuro, di vision, per dare una speranza alle giovani generazioni. Di spazio di crescita ce n’è in abbondanza!


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2 Comments

  1. Sandra scrive:

    Rientro adesso da un viaggio “semi-itinerante” in Germania: Monaco e Norimberga, io e i miei due figli, 14 e 19 anni. Sono rimasta scioccata: Domenica, tutti i musei aperti, tariffa ridotta ( perchè domenica! ), studenti gratis, audioguida compresa nel prezzo del biglietto ( quindi totale € 6.00 x 3 persone con audioguida! ) Cena in 3, in centro a Monaco, di tutto e di più, € 49,00.Hotel, prenotati per Internet e tutti centralissimi, massimo € 35.00 a testa con colazione. Ho subito fatto il paragone con la “mia” Italia, che ancora una volta non ha retto il confronto. Mia figlia mi ha fatto notare però, che anche in Italia a volte, fanno delle promozioni : per San Valentino, quest’anno, non mi ricordo in quale museo, pagavi 1 entravi in 2… Poi però mi ha chiesto se potevamo fare un giro per il quartiere universitario di Monaco…che dire? E ancora ci stupiamo? Tra un pò, non ci saranno più cervelli in fuga, ma fuggiranno addirittura prima di formarsi, i nostri cvervelli italiani!

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