Da tre continenti diversi, tre tipi di cacao pregiati mettono d’accordo azionisti, popolazioni locali e buongustai.
Forse, dai racconti dei nostri nonni e dei nostri genitori possiamo avere qualche idea e qualche ricordo di come fosse la nostra cara Italia subito dopo la grande guerra. Un paese un ferito, ma con tanta voglia di crescere e di rinnovarsi grazie alla fatica e all’impegno di tanti e, soprattutto, grazie alla solidarietà. Erano tempi in cui il cioccolato era un piacere per pochi, una bevanda ricca e quasi da sognare: è interessante vedere come in soli sessant’anni le cose siano cambiate, ma anche come la voglia di godersi questa delizia e di aiutarsi a vicenda siano rimaste.
La famiglia Agostoni ricorda tutte queste cose e non dimentica il proprio passato e, soprattutto, non dimentica gli altri. La strada che percorre il suo cacao è infatti lunghissima e un po’ tortuosa: pensate che per arrivare fino a noi passa per l’America Centrale, l’Africa e l’Asia! Tocca tutti questi tre continenti in un cammino di solidarietà e bontà che arriva fino a no per metter d’accordo le popolazioni più bisognose e i palati più raffinati.
Ben tre linee di cioccolati diversi, dedicati a chi il cioccolato lo usa per lavoro, chi per distinguersi in maniera originale e chi per passare dei buoni momenti in compagnia. E chissà se, fra altri sessant’anni, potremo spezzare una tavoletta insieme e ricordare i tempi duri, sorridendo al confronto di quelli più facili.











