Il falso giornalismo, smaccatamente tendenzioso e spesso offensivo, non lo si può contrapporre con la polemica e le proteste. E’ pur sempre “giornalismo” ed è costituzionalmente garantito. La libertà di pensiero e di parola è una conquista dei nostri nonni.
Se Annozero miete successi e gli audience di ascolto sono elevati, significa che molte persone lo guardano, e condividono il Santoro-Pensiero.
Beh, devo dire che, togliendo la patina di acredine e di faziosità che riveste il giornalismo di Santoro e “Compagni”, non significa che gli argomenti trattati siano da buttare. Anzi. Indipendentemente da tutto, i messaggi di Santoro fanno e devono far riflettere; soprattutto è necessario, contrapporre alla provocazione, la cultura e la conoscenza.
Santoro ieri, ha giustamente voluto puntare il dito, non contro Bertolaso e la Protezione Civile che ha soccorso i terremotati dell’Abruzzo, anzi, li ha applauditi. Ha puntato il dito contro il malcostume, tutto italiano, di costruire le case di cartapesta, lucrando sui materiali. Ha puntato il dito contro i costruttori disonesti, i mancati controlli di chi aveva il compito di controllare, le amministrazioni addette ai controlli ecc…
Sinceramente, non mi pare che la trasmissione di Annozero di ieri sia stata peccaminosa o contestabile. Ho gradito molto l’outing di Ghedini (PDL) che ha candidamente affermato che pur non condividendo le vignette di Vauro, il fumettista non doveva essere sospeso.
Io personalmente penso che le vignette di Vauro, sono la cosa più bella ed esilarante della trasmissione. E non sto nemmeno dalla sua parte. La satira politic è per definizione, graffiante e a volte dialetticamente violenta; basta semplicemente contrapporla con gli stessi metodi. Ma se non si hanno argomenti da contrapporre, allora si preferisce zittire, sospendere od oscurare.
Il giornalismo di Santoro non mi piace e non piace a molti. Ma che significa? Che bisogna zittirlo od oscurarlo? E perchè? Andreotti, che ne ha subite di ogni, a livello di satira politica, lo ignorerebbe. Io penso che sarebbe bello invece, e tutto sommato a Santoro darebbe parecchio fastidio, vedi il caso di Lucia Annunziata, mettere in gioco la cultura e la conoscenza dei fatti. Ghedini, che non è l’ultimo degli arrivati, non ha infatti paura di sedersi nell’arena di Annozero. I suoi battibecchi con Di Pietro sono memorabili e quando Di Pietro alza i toni e inizia ad urlare, significa che lo hai punto sul vivo (tra l’altro è il comportamento tipico del politicante preso in contropiede).
Il punto è: Santoro ha il coraggio di mettersi in gioco accettando la sfida dialettica con chi ha argomenti opposti ai suoi? I fatti dimostrano al momento il contrario: è stato mandato violentemente a vapfanghala persino dall’Annunziata, che non mi pare essere l’ultima degli arrivati.








Io ho visto annozero ieri e devo dire che per me resta una trasmissione inguardabile.Mi vergogno degli italiani che la guardano.Sono tutti slogan da osteria senza cultura e senza conoscenza dei fatti. Mi ha impressionato un tipo che esaltato contro la moratti parlava di cose che non sa (dicendo anche di non essere un esperto ne architetto ne unrbanista) ma come drogato parlava di una milano terribile. Se quel signore avesse dei figli piccoli credo saprebbe dove poter trovare a Milano giochi giardini e spazi pubblici. Sempre lui accusava riguardo futuri progetti di mezzi di trasporto…senza nessuna base concreta solo con slogan. Bene gli avrei voluto raccontare che cosa è stato fatto a Mestre (VE) da una giunta di sinistra. Un trenino su rotaia costato miliardi di euro, anche perchè durante i lavori si sono accorti che per mettere la rotai bisognava abassare di livello tutti gli impianti cittadini (con conseguente ritardo e crescita esponenziale di spesa -siamo sicuri fosse un imprevisto?-),un mezzo che non potrà mai cambiare il suo tragitto, ma quanti autobus a metano si sarebbero potuti acquistare? Poi questi siparietti sul premier e le sue presunte realzioni extraconiugali.L’intervista di un ragazzino ex di noemi che rilascia interviste dopo lauti compensi.Ecco il punto fondamentale credo sia il denaro.La politica dovrebbe dire apertamente che il suo fine è la gestione del denaro.Come negli stai uniti, ti pago per portare avanti i miei interessi ed è legale. Ma mi sembra che una parte di italiani ancora non lo sappia. E’ per gestire il denaro dell’expo che ci si azzuffa in televisione.La politica non è quello che ci vuol far credere Santoro la politica sono i soldi e lui lo sa bene. Mi scuso per questo sfogo probabilmente molto confuso.
Hai ragione per certi aspetti ma tieni presente che siamo anche in campagna elettorale e gli sproloqui allucinanti sono all’ordine del giorno.
Consenso o dissenso, resta che avere sul mercato dei bravi guaglioni come Ligresti ed Impregilo è una cosa impietosa, e la Moratti ha parlato di una serie di aggiustamenti al sistema degli appalti che non aggiungono nessun controllo al di fuori di quello economico, permettendo le solite speculazioni su qualità, sicurezza e whatnot.
Cacciari, del quale ho avuto modo di interessarmi nel periodo della mia vita che ho passato a Mestre (ebbi una morosa di la), non è uno stinco di santo, ma non capisco che cosa c’entri con la puntata di annozero.
Parlare di faziosità è inutile e ridondante, sarebbe come sottolineare che il signor X continua a sostiture ossigeno con anidride carbonica, inquinando attivamente l’ambiente. Ma non si tratta di ciò, sta solo respirando. Non c’è faziosità, c’è solo opinione, e solo gli ignavi non hanno opinione.
Ghedini è un avvocato, uno bravo, e come ogni avvocato usa qualsiasi mezzo per difendere una posizione, spesso scendendo anche nel poco etico, vedi i vari “ma daaaaai, ma va laaaaa, ma daaaai, ma suuuu”. Se Ghedini (o CHIUNQUE altro) parlasse a me in quel modo per soli 5 minuti, avrebbe bisogno di un chirurgo appassionato di puzzle da migliaia di pezzi, perché una mancanza di rispetto simile non la tollero neanche verso i mafiosi. È bamboccismo.
Inoltre, sempre causa fanciulle (che a quanto pare mi hanno fatto girare l’italia) sono stato a Milano, l’ho vista e vissuta un poco, diciamo solo che l’aria potrebbe essere distillata in ampolline e venduta con l’etichetta ‘Chancher n°5’. Verde o non verde Milano è inquinatissima.
Raccogliere statistiche su Milano considerando o ignorando l’hinterland a piacimento non serve a nulla.
Milano è inquinamento, Milano è ‘ndrangheta, Milano è SOPRATTUTTO speculazione edilizia.
Il problema del premier non è su una eventuale relazione extraconiugale con una ragazzina, è sulla sua totale inettutidine sociale, se Berlusconi avesse i soldi che ho io in tasca, beccherebbe un millesimo della figa che becco io. Scusatemi il francesismo.
È un vecchio rattuso, un uomo che non ha capito che con l’aumento dell’età deve seguire anche una dignità nei modi. Come la tizia la che lo giustificava dicendo che è un “galant’uomo di un’altra epoca”. Quindi fammi capire, la ‘caratteristica’ di Berlusconi è che è anacronistico? Premesso che ne avevo avuto il sospetto, non so quanto questo possa essere un merito.
La questione morale È importante, e qui parliamo di un tizio che va in giro con Freccero (anche noto come il signor “ma dai, in televisione ci vuole il porno, le tette, i culi”), con mafiosi (remember Mangano?), con compagneros rattusi come lui e via discorrendo. Il caso Noemi Letizia non sarebbe rilevante se fosse un caso isolato. Ma non lo è.
Ed ovviamente tra Berlusconi ed Annozero, bisogna sottolineare l’inguardabilità del secondo. Certo.
Aspetta che prendo fiato e rileggo