marco_steinerUn incontro fugace, veloce, di quelli che lasciano il segno. Paola, la mia “cassandrosa”. il mio “Gurkha” come la chiamo io, un giorno mi scrive su Skype se potevo darle una mano per fare il sito di Marco Steiner. Me la butta così, come si fa svolazzare distrattamente un asciugamano sulla poltrona mentre esci di corsa dalla doccia perché ti squilla quel maledetto telefono …

Lì per lì rimango ammutolito … “Quel Marco Steriner ??? L’amico, viaggiatore e mangiatore di libri, di Hugo Pratt ???”. Quel Marco Steiner. Quel Marco Steiner che con occhi discreti rivive i luoghi di Corto Maltese, scrivendo libri e immaginando mondi. QUEL MARCO STEINER, sì.

Ci ho messo 15 minuti buoni per realizzare che quello che Paola mi stava chiedendo era vero. Corte Sconta detto Arcana, il libro postumo di Hugo Pratt, terminato e pubblicato poi da Marco Steiner mi danzava davanti agli occhi mentre sfogliava la mia memoria tra steppe mongoliche e Cina dei Signori della Guerra.
Pronto! Andreas!!! Ci sei ???? Sei Connesso? Per un attimo ero incredibilmente non connesso. Le risatine di Paola mi han riportato alla realtà. Ed eccomi qui nel mondo di Marco Steiner, dei suoi viaggi, del suo sito ben “gestito” da Paola.

Che devo dire? Sarà che mi piacciono le avventure, sarà che Corto Maltese ha accompagnato la mia gioventù ,ma che emozione! Mi son messo “alla console” ho registrato il dominio, chiesto a WordPress di fare il suo “porco” lavoro e Marco e Paola han fatto il resto. Nervi saldi e pedalare! Come Corto avrebbe voluto.

Poi, il giorno della presentazione ufficiale. Si accende il video e vedo Marco Steiner in persona. Paola non lo sa, ora sì, che io avevo le mani sudate. Paola non sa, ora sì, che avevo davanti 15 anni della mia vita, delle mie letture, della mia gioventù. Ho sempre viaggiato come Guy de Maupassant, con i libri, con salgariano cipiglio: Turchia, le steppe caucasiche, l’oriente, l’India, le Americhe … Ho visto/letto tutto quello che un adolescente poi giovanotto poteva leggere per vedere il mondo con gli occhi di chi scriveva. Ed eccolo lì, davanti a me, capelli un po’ grigi, aspetto normale, quasi da dentista (che mi sia perdonata la battuta), sorriso intelligente da persona adulta, di chi ha visto, assimilato e compreso il mondo e ancora non è stanco. Trovo lì davanti a me un uomo che per me è un gigante, di quei giganti buoni, quelli che ti salvano quando li chiami…

Poi il timore reverenziale in un attimo, dopo le prime parole, è sparito, lasciando il posto alla consapevolezza che questo per me è stato un incontro importante, di quelli che lasciano il segno, di quelli che ci metti mesi a capire se è davvero successo. Era lì. Marco Steiner.

Ovviamente un abbraccio a Paola. Un bel regalo! http://www.marcosteiner.it … Buona lettura e soprattutto: BUON VIAGGIO.