Lo studio della storia del pensiero è un preliminare necessario per raggiungere la libertà di pensiero. Non so, infatti, cosa renda un uomo più conservatore: non sapere nulla del presente oppure nulla del passato.
— John Maynard Keynes

Mi rendo perfettamente conto che scrivere un articolo su questo tema, sia un po’ poco culturale e piuttosto irriverente. Ma le analogie con quanto sta succedendo intorno a noi e la cacca, sono tantissime, talmente tante che quasi non ci si crede.

Tutte le mattine, o comunque circa una volta al giorno, per chi non è stitico, c’è il rito della defecazione. E fin qui, ok. Ma, non ci accorgiamo che ne produciamo di più rispetto a 30 anni fa. Dite di no? Sbagliato! Il palazzo dove abito io, ha i pozzi neri calcolati su un certo numero di famiglie e un certo numero di individui per famiglia. Ma il calcolo è di 30 anni fa! Oggi, il palazzo è semivuoto, le famiglie non sono più numerose come una volta, ma il “lavaspurgo” passa più spesso per vuotare i pozzi. Ergo, caghiamo di più! Statistiche dei servizi di lavaspurgo dicono che per loro, il lavoro non è in crisi, sono come le agenzie funebri: cagare e morire, si deve sempre! Qualcuno dice anche che puzza di più rispetto a 30 anni fa, ma questo non posso giurarlo.

Ma perchè succede questo? Una spiegazione viene dal fatto che non la espelliamo solo, ogni mattina, come risultato del nostro processo digestivo, più o meno sano, ma è anche perchè rispetto a 30 anni fa la mangiamo! E ne mangiamo a palate tutti i giorni!

Voi credete di mangiare un salame? Invece no! State mangiando uno stronzo, ben insaccato e pure stagionato, in celle frigorifere per accelerare la stagionatura. State affettando un ammasso di farine, lecitine, pectine, anabolizzanti, zuccheri, lattosio e destrosio e altre diavolerie chimico-alimentari che riducono la carne di maiale a una piccola percentuale. Cacca insomma! Quindi, se volete affettare lo stronzo di un vostro parente, piuttosto che un salame, sappiate che è la stessa cosa, cambia un po’ il sapore, ma oggi, aggiungendo “aromi naturali” esaltatori di sapidità e polveri magiche (perchè no, anche un po’ di coca meno cola) il risultato è garantito. Avete messo in frigorifero una bella cacata scambiata per salame. Però, attenzone! Lavorato in ambiente sanificato, sterilizzato e controllato (sarà poi vero???).

Ma, il maiale? Quello che viene macellato per fare i salumi di cacca? E’ merdoso pure quello. Pompato di steroidi e anabolizzanti come un ciclista della “Grand Boucle” (Tour de France) passa da cucciolo ad adulto nel giro di pochi mesi, pronto per il macello. La grande mattanza degli stronzi. Provate a cuocere una braciola di maiale merdoso e trovate al posto della braciola un piccolo esempio di bocconcino di cacca appena appena visibile e commestibile. C’è poco da scherzare, la catena alimentare umana e animale è un lungo percorso “merdifero” che passa dallo stronzo all’inferno delle malattie tumorali.

E cosa danno da mangiare, ai maiali? Che domande! Cacca! Mangimi chimici realizzati con animali morti, farine strane, e “tutte cose” napoletanamente parlando. Dai da mangiare cacca ai maiali merdosi che servono per produrre cacca che noi umani mangiamo per defecare di più rispetto a 30 anni fa. Alla faccia del rapporto entropico. L’unico contento è Cremonini!

Ma non cambia la solfa se proviamo a cambiare la bestia. I vitelli mangiano la stessa merda dei maiali eppure sono erbivori al 100%, i maiali sono onnivori. Succede che ogni tanto, qualche pezzo di merda di vitello, diventando mucca adulta, si incazza e impazzisce. Un pazzia strana questa, che noi umani ci mangiamo e finiamo per cacare stronzi impazziti. Qualcuno di noi finisce sul tavolo dell’obitorio, pronto per rientrare nella catena alimentare. Quando si dice che della cacca non si butta via niente! Altri sopravvivono e impazziscono ugualmente, riempiendo il mondo di prodotti finanziari di cacca che mandano in cacca le economie dei Paesi ricchi, che per salvarsi, cacano sui poveri ma questo è un altro argomento.

Ma avete visto i polli? Ragazzi, il tempo di una sana seduta sul proprio water di casa, mentre leggete Tuttosport (per gli ometti) o Anna (per le donnine) e dall’uovo eccoti pronto un petto di pollo che sembra un petto di pollo, ma è una bella merda pure quella. Un pollo cresciuto dall’uovo in meno di qualche cacata quotidiana, con le ossa di “gommose dalla Haribo” pronto per entrare anche lui nel vostro frigorifero.

Pensandoci bene, tra pollo, maiale e salame, siamo sicuri che il nostro sia proprio un frigorifero? Oppure è un cesso a temperatura sotto zero?

Beh, allora che fare? Mandi al diavolo polli, vacche e maiali e ti dai alla verdura e ai formaggi. Beh, tranquillo amico mio che lo fai, è solo un altro tipo di cacca, ma sempre cacca è!
Il formaggio da dove viene? Dal latte … E il latte? Lasciamo perdere.
Provate i pomodori dei supermercati. Gli ultimi comprati, non sono riuscito ad identificarne il sapore, ma ho un forte sospetto. Coltivati in serra poi, hanno un vago aspetto da cacca da laboratorio! Allora vai con le patate! Sicuri di far bene? No, perchè per farle crescere, vengono irradiate con il cobalto! Ed eccovi la merda radioattiva! Ma tranquilli, verrà usata per le centrali nucleari di nuova generazione che mr. B e la sua banda, han deciso di costruire nei prossimi 1.500 secoli (perchè mr. B ci sarà ancora! Radioattivo più che mai!)

Pomodori niente, ortaggi meglio darli ai tonni rossi che stanno scomparendo, che fare?

Ci rimane “pane e cipolle”. Partiamo dal pane: la farina avete provato a farla analizzare? Aflatossine, micotossine, cacca stabilizzante, scarafaggi, invertrebati vari, prodotti chimici non meglio identificati, grano geneticamente modificato targato USA (e getta), e cacca extraterrestre. Così il pane che ti fai in casa, è semplicemente cacca che lievita. Se lo compri già fatto è cacca che ha lievitato per conto terzi.
Ti rimane la cipolla, che magari hai gelosamente coltivato in un vaso sul tuo misero e merdoso balcone. Ahhhh!!!! Almeno questa è sana! Ma passa un piccione e…..

Looks Like I’m Up Shit Creek Again – Tom Waits

Share →

6 Responses to La Shit Generation

  1. [...] La Shit Generation Mi rendo perfettamente conto che scrivere un articolo su questo tema, sia un po’ poco culturale e piuttosto irriverente. Ma le analogie con quanto sta succedendo intorno a noi e la cacca, sono tantissime, talmente tante che quasi non ci si crede. [...]

  2. [...] Guarda Articolo Originale:  La Shit Generation | Innovando [...]

  3. [...] va a finire l’Italia??? http://bit.ly/dgwlEYSqworl – Condividere gruppi di link tramite un unico collegamento [...]

  4. [...] vietati per l’uso alimentare, come il latte in polvere rigenerato. Non mi pareva vero! Avevo scritto qualche giorno fa un articolo su questo tema, criticatissimo da alcuni per il linguaggio volutamente trash, perchè trash, se non osceno, è [...]

  5. Massimo Domenici scrive:

    Geniale!

  6. [...] serve per nutrirci di carne, in realtà sta uccidendo tutto e tutti. Leggete l’articolo sulla shit generation ad [...]

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>