Innovando - Unconventional Communication
RSSTwitterFacebookLinkedInGoogle+
  • Home
  • Chi siamo
    • Perché il web
    • Responsabilità Sociale
    • Codice etico
      • Generation 21
      • Disclaimer
      • Contratto per un sito
  • Cosa facciamo
    • Web Design
    • Web development
    • Copy e webwriting
    • Fare branding 2.0 nelle PMI
  • Categorie
    • Attualità
    • Web
    • Comunicazione
    • Another point of view
    • Vivo in un posto dove…
    • Economia e Impresa
    • Thinking
    • Sharing
    • Chi siamo
  • Contattaci
Azienda Agricola S. Michele a Torri Google e le penalizzazioni di molti siti web

Marketing virale e Social Network.

25/07/2009 1 Comment

logo innovando, nuove idee per comunicare

Prendo spunto da Wikipedia per dare un significato al concetto di marketing virale:
Il marketing virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali. Il marketing virale quindi è un’evoluzione del passaparola, ma se ne distingue per il fatto di avere un’intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna.

Ecco la chiave: intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna.

Spesso mi trovo ad affrontare la questione soprattutto quando vengo coinvolto, professionalmente parlando, in campagne di viral marketing, soprattutto quando devo analizzare gli aspetti che stanno a monte della campagna stessa.
Il marketing virale oggi come oggi, sfrutta appieno le potenzialità che internet offre, anche e attraverso i social networks. Ma, è spesso una comunicazione camuffata che cela una campagna persuasiva di vecchio stampo: una comunicazione monodirezionale marchio-persona. Cioè, attraverso gli schemi e i mezzi a disposizione, comunico al mondo che produco pasta fresca o tosaerba speciali. Ancora una campagna quindi, che considera il prodotto come elemento centrale della comunicazione e lo “spinge” verso le persone possibilmente interessate. In sostanza, “sparo nel mucchio”. Sfrutto cioè un bacino di utenza enorme che sicuramente potrà darmi contatti utili affinchè possa vendere la mia pasta fresca o i miei tosaerba speciali.In sostanza, sono le campagne pubblicitarie televisive che si spostano sul web. Questo sistema si chima “buzz”, cioè rumore. Produco rumore, clamore, affinchè si parli di me, della mia pasta fresca o dei miei tosaerba speciali e questo parlare di me può suscitare interesse che si tramuta in buoni affari.
Il metodo non è sbagliato, in sè e per sè, ma è appunto RUMORE.

In elettronica ad esempio si definisce rumore un insieme di segnali in tensione o corrente elettrica indesiderati che si sovrappongono al segnale utile (guarda caso) e inoltre, esiste la distinzione tra rumore e disturbo, per rumore si intende solitamente un segnale di origine interna mentre il disturbo è un segnale di origine esterna.

Si potrebbe traslare l’elettronica nel viral marketing?
Direi di sì e non è affatto un azzardo. Vediamo il perchè.

Quando all’interno di un gruppo sociale riunito in network creo clamore e cerco attenzione, produco rumore: il messaggio persuasivo parte cioè dall’interno di un gruppo affinchè gli “associati” “si raccolgano intorno a me” parlando di me. Se il messaggio persuasivo viene sbugiardato o meglio se viene considerato ingannevole, produco un disturbo tra l’oggetto della comunicazione (e cioè il marchio) e il network con il risultato disastroso, di venire emarginato.
Tutto ciò, vale anche in natura: se eccito un sistema, qualsiasi esso sia, devo essere in grado di assorbire la controreazione riequilibrando il sistema stesso con gli opportuni accorgimenti; se non sono in grado di farlo, il sistema “entra in oscillazione” e si rompe.
Dato però che le persone non possono “rompersi” tendono a escludere tutto ciò che diventa disturbo. In un network di persone, l’esclusione diventa immediata e definitiva.

Quando allora, il marketing virale diventa controproducente?
Quando appunto il messaggio persuasivo viene percepito come ingannevole. E badiamo bene, bastano pochi “starnutatori” all’interno di un gruppo per far sì che la mia campagna possa tramutarsi in un disastro. Significa che il mio messaggio deve essere assolutamente veritiero e seguire gli schemi che regolano il netowork, che peraltro non sono quelli del vecchio marketing (guarda caso).

Alcune regole le ha spiegate anche Mauro Lupi nel suo interessantissimo blog ma qui le ripropongo magari riviste secondo i miei schemi (ma la sostanza non cambia):

  • Non urlare, ma sussurra;
  • Fai entrare le persone nella tua azienda: le persone si relazionano prima di tutto con altre persone, non con le aziende;
  • Non raccontare mai bugie;
  • Non attrarre, ma corteggia;
  • Non vendere prodotti ma racconta di te: non è la  promozione ma la conversazione a differenziare il  prodotto e a provocare un acquisto;
  • Rispondi sempre a tutte le domande ricordandoti che la conversazione prenderà una forma che non dipenderà dalla tua volontà, dalle tue linee-guida e dalla tua eventuale pianificazione.

Credo che ci vorranno ancora molti anni prima che le aziende imparino a regolarsi “sulle nuove frequenze”. Ma la strada è già tracciata da tempo.

Tagged with: Comunicazione • marketing • social network 
Share →
Tweet

One Response to Marketing virale e Social Network.

  1. Notizie dai blog su Social Network & Internet Marketing Seminario a Siena 7 maggio 2010 scrive:
    22/04/2010 alle 06:18

    [...] Marketing virale e Social Network. Prendo spunto da Wikipedia per dare un significato al concetto di marketing virale: Il marketing virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali. blog: Innovando | leggi l'articolo [...]

    Replica

Lascia un Commento Cancella la replica

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

  • Twitter Stream

    La democrazia rappresentativa e la crisi della borghesia | Innovando - Unconventional Communication http://t.co/iJ4CbEd7 via @innovando_it - 1 day ago

    E io pago! | Elisa's Blog: http://t.co/icuk1vGn via @AddThis - 1 day ago

    Mida, l’AT, il Potenziamento e la WE Revoution | werevolution http://t.co/AuyMpAp7 via @addthis - 2 days ago

    WE = Me+You = AT | werevolution http://t.co/HXosTRFB via @addthis - 2 days ago

    Il grande Lebowski e lo store-manager http://t.co/2OQy2U0P via @AddThis - 2 days ago

    Antartide, i misteri del lago Vostok raggiunto dopo trent'anni di scavi - Repubblica.it http://t.co/mXEEk4J0 via @repubblicait - 2 days ago

    Adotta un gatto | Innovando - Unconventional Communication http://t.co/bj0CObhu via @innovando_it - 5 days ago

    523 followers
    Vai al profilo di Innovando su Twitter
  • Partners

    Multispace_factory. Un dispositivo per sviluppare e sostenere la creatività e l’innovazione; uno strumento per promuovere strategie di sviluppo economico e sociale
    Paola Cinti
    AUGEA - Per calcolo e per passione
    In Time
    Time ADV - Graphic Design, creatività e comunicazione
    Wolkenland | Hosting unico in Italia per affidabilità performace e sicurezza
La democrazia rappresentativa e la crisi della borghesia | Innovando - Unconventional Communication http://t.co/iJ4CbEd7 via @innovando_it  — innovando_it
  • Tag Cloud

    accessibilità ambiente blog branding cms Comunicazione condivisione consenso crisi cultura design diritti d'autore ecologia economia etica futuro giovani google grafica internet lavoro marketing motori di ricerca photoshop politica Prodotti del Friuli Venezia Giulia Prodotti dell'Emilia Romagna Prodotti della Campania Prodotti della Liguria Prodotti della Lombardia Prodotti della Sicilia Prodotti della Toscana Prodotti delle Marche Prodotti del Piemonte Prodotti del Veneto qualità sociale social network solidarietà visibilità vivo in un posto dove Web web 2.0 webwriting Wordpress

Per il sociale

Associazione Malati Oncologici

Ci impegniamo nella realtà locale dove operiamo e viviamo concretizzando la solidarietà che ci ispira.

Chi è Innovando

Innovando è uno studio di promozione pubblicitaria, specializzato nell'ideazione di strumenti e strategie per la comunicazione di marketing online. Innovando progetta e realizza siti web, portali di e-commerce e blog aziendali proponendo contestualmente la campagna di content strategy per la pubblicazione di contenuti, la visibilità nei motori di ricerca e la brand awareness sui social media.

Innovando S.n.c.

Studio di Promozione Pubblicitaria
Via G. Agnini, 13 - 41012 Carpi (MO)

  • +39 059 681035
  • Contattaci via e-mail
  • RSS Feed


Iscrizione al Reg. Imp. di Modena 21.11.2000
P.IVA e Cod. Fisc. 02681510364