L’acqua del centrosinistra non è diversa dall’acqua del centrodestra
Andreas Voigt | novembre 23rd, 2009 | 1 Comment »
Osservo con stupore ciò che sta avvenendo in questi giorni relativamente alle dichiarazioni del governo di centrodestra di voler privatizzare la gestione delle acque, degli acquedotti pubblici e il rapporto con i cittadini, relativamente anche a questo bene primario assolutamente inalienabile.
Siamo alle solite: dato che l’amministrazione pubblica non è in grado di garantire servizi efficienti a tutti, si privatizza pensando che chi avrà in gestione l’acqua non più pubblica, per sua stessa natura, essendo privato e legato al mercato, si dovrà assumere le sue responsabilità e garantire un servizio sicuramente più efficienti di quello erogato dai comuni. Questa è la spiegazione che ci viene proposta.
Ma, il centrosinistra, da par suo, rende pariglia e polemizza. L’acqua è un bene pubblico primario, che non si può alienare. Deve rimanere in mano pubblica. E’ anticostituzionale dar la gestione dell’acqua ad una organizzazione privata! Vero! Sono d’accordo. Ma dovrebbe valere lo stesso principio anche per l’energia, altrimenti senza di quella, come cucino (e quindi come mi alimento?), come accendo la luce in casa? Come guardo la TV e come faccio funzionare un ospedale? Ma l’Enel è una S.p.A. quotata in borsa, soggetta alle regole del libero mercato, anche se una parte è in mano al Ministero del Tesoro. Ma sempre una S.p.A. è, con i suoi Consigli di Amministrazione dove siedono privati cittadini, banche e qualche politico. L’ENI è anch’essa una società quotata in borsa, che guarda ai profitti, ai bilanci in positivo, che cerca di vincere sul mercato, in barba al diritto del cittadino ad avere almeno 19° in casa d’inverno. Qualcuno in Italia ha mai sentito parlare del diritto al riscaldamento? Eppure nei paesi europei, (soprattutto quelli dove gli inverni sono rigidisimi) esiste. Read More
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Tutto ok in Sicilia. Terra di sole, di agrumi e di bellezze architettoniche e naturali. Una delle isole più belle al mondo, dove l’amministrazione publica ha sempre lavorato al meglio, nell’interesse dei cittadini.
La nostra bellissima isola, la Sardegna, meta turistica di milioni di persone, è in fiamme. Tutto il Sassarese sta soffrendo.
Oggi, ecosostenibilità, energia rinnovabile e futuro energetico, non sono più temi solo discussi ai tavoli dei G8 o sui banchi di scuola. Qualcosa comincia a muoversi anche in Italia con risultati interessanti e incoraggianti.




