Posts Tagged ‘annozero’

L’altro mondo dei nostri rappresentanti politici.

Andreas Voigt | gennaio 11th, 2010 | 10 Comments »

Ho volutamente aspettato qualche giorno, prima di scrivere questo articolo, perché ancora adesso, non credo alle mie orecchie. Quello che è successo ad Annozero, probabilmente è passato quasi sotto silenzio ma io ho veramente visto e sentito benissimo. Ho sempre creduto ed evidentemente mi sbaglio, che i nostri rappresentanti politici, soprattutto quelli più in vista o meglio mediaticamente esposti, fossero “esperti” comunicatori. Anzi non solo ho creduto ciò ma a mio avviso dovrebbe essere una caratteristica necessaria di ogni bravo politico, proprio per le funzioni che un rappresentante della Repubblica interpreta nel quadro costituzionale.

Il Viceministro Roberto Castelli, Senatore della Repubblica, mi ha smentito.

Premetto che l’onorevole Roberto Castelli è a mio parere una degnissima persona, una di quelle che han preso il proprio impegno con estrema serietà, convinzione e senso dello Stato, al di là di ogni fede e/o militanza politica. Per chi volesse documentarsi di più, può consultare Wikipedia qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Castelli Read More


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

Fare rete significa oggi, non solo non essere più soli ma avere il massimo vantaggio competitivo in termini di qualità e di opportunità affinché il cliente finale possa vincere in un mercato globalizzato, sempre più aggressivo.


Noi siamo in guerra e non lo sappiamo. Annozero e il potere della propaganda mediatica.

Andreas Voigt | ottobre 2nd, 2009 | 2 Comments »

andreas_voigtSo che il titolo può apparire oscuro o anche allarmante, ma è così. Noi siamo in guerra. Non è una guerra combattuta con fucili e cannoni, ma è una guerra mediatica, combattuta con le parole e i nemici fantasmi.

Una volta, quando l’economia di un Paese era allo sfascio oppure l’establishment era in difficoltà, ci si inventava un nemico e si muoveva guerra verso di lui. La guerra era spesso un pretesto per fuorviare l’attenzione della gente verso problemi interni molto più forti, che avrebbero spazzato via le persone in quel momento al potere, se solo la gente avesse avuto a vera percezione dei problemi reali.

Tutto sommato, non è cambiato nulla. Prima ci si armava e si marciava contro il nemico, in mimetica e con fucili e baionette, oggi ci si arma di pregiudizi e disinformazione per marciare contro il nemico che alla fine, è un fantasma. I mezzi mediatici sono le armi in mano al potere. Questo è risaputo. Ma pochi si stanno accorgendo che c’è in atto una vera enorme campagna di disinformazione e mistificazione della realtà. I veri problemi, quelli che portano le persone a diventare sempre più povere e sempre più ignoranti, sono altrove.

Noi oggi vediamo politici che si scannano mediaticamente parlando, con querele e controquerele, diffamazioni becere e inutili per seminare zizzania e dividere l’opinione pubblica su argomenti che di fatto sono pure sciocchezze. Cosa può importare al giovane perennemente senza lavoro, del fatto che la D’Addario sia o no una prostituta pagata per passare la notte con il Presidente del consiglio? Ma è davvero così importante? Tanto importante da riempire i giornali e le cronache dei telegiornali per settimane se non mesi? Read More


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

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Politica, elezioni e vecchio marketing

Andreas Voigt | maggio 22nd, 2009 | No Comments »

politica, elezioni e vecchio marketing

politica, elezioni e vecchio marketing

Che argomento ragazzi. Certo, fare accostamenti tra politca, elezioni e vecchio marketing, contrapponendo questi tre punti al nuovo marketing potrebbe essere un azzardo. Se la politica di oggi con tutto il processo e il sistema elettivo che si porta appresso possa essere ascritto anche la marketing sociale di Kotleriana memoria, il nuovo marketing se applicato, con il concetto della condivisione dei progetti su vasta scala, avrebbe effetti dirompenti.

Ancora oggi assistiamo a un bailamme mediatico prodotto e cavalcato sia dai media che dalle istituzioni politiche che a mio modesto parere non solo non ha più ragione di esistere, ma esprime un senso di obsolescenza cutural-sociale assolutamente sconcertante.
E’ incontrovertibile che oggi in politica si parli per concetti astratti. Sembra che la realtà prenda una strada e la comunicazione politica, con tutto il su show, sia su binari completamente diversi.
Anche oggi, con le elezioni amministrative ed Europee alle porte, assistiamo al solito meschino teatro dei “bugiardi di stato”.
La parola più usata e abusata, quella che dal punto di vista del marketing è più vendibile è “Riforma”.
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Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

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L’automobile è vecchio marketing

Andreas Voigt | maggio 15th, 2009 | 5 Comments »

L'auto dei miei sogni

L'auto dei miei sogni

La vision futura non la troviamo in TV

Interessante puntata di ANNOZERO ieri, una volta tanto. La puntata verteva sulla questione FIAT e delle sue “mire” espansionistiche in U.S.A. con l’entrata come azinista forte in Crysler e l’eventuale “acquisto” di OPEL.

Ma perchè è interessante?

Beh, gli aspetti interessanti sono diversi.

Quello relativo all’occupazione. C’è la sensazione da parte dei sindacati e dei loro lavoratori tesserati e non, che questo comporterà uno smantellamento degli impianti produttivi in Italia con la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. Un costo sociale decisamente pesante da digerire. Ma è poi vero che verrebbero smantellati gli impianti produttivi? Non lo sappiamo e ad ANNOZERO non è emersa nessuna risposta in tal senso se non delle rassicurazioni. Vedremo.

L’aspetto altrettanto interessante e coinvolgente è l’aspetto industriale della vicenda e il quadro generale che ne emerge. E’ un quadro davvero preoccupante per certi versi e ovvio per altri.

E’ emerso che FIAT rispetto ai principali gruppi automobilistici è una pulce. Produce circa 1.100.000 automobili all’anno rispetto a chi ne produce più di 10 milioni o più di 8 come rispettivamente Toyota e GM, senza dimenticare FORD e Volkswagen (primo gruppo automobilistico europeo). Read More


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

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Il falso giornalismo di Santoro si combatte con la cultura

Andreas Voigt | aprile 17th, 2009 | 4 Comments »

Il falso giornalismo, smaccatamente tendenzioso e spesso offensivo, non lo si può contrapporre con la polemica e le proteste. E’ pur sempre “giornalismo” ed è costituzionalmente garantito. La libertà di pensiero e di parola è una conquista dei nostri nonni.

Se Annozero miete successi e gli audience di ascolto sono elevati, significa che molte persone lo guardano, e condividono il Santoro-Pensiero.

Beh, devo dire che, togliendo la patina di acredine e di faziosità che riveste il giornalismo di Santoro e “Compagni”, non significa che gli argomenti trattati siano da buttare. Anzi. Indipendentemente da tutto, i messaggi di Santoro fanno e devono far riflettere; soprattutto è necessario, contrapporre alla provocazione, la cultura e la conoscenza. Read More


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

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