C’è ben poco da aggiungere a quanto già detto da autorevoli fonti internazionali. A parte l’iniziale entusiasmo dovuto alla nascita di una nuova versione di questo standard, quello che va sottolineato in questa sede è che allo stadio attuale del loro sviluppo i CSS3 pongono più problemi di quanti non ne risolvano.
Il problema maggiore è senza dubbio quello dell’interoperabilità tra browser. Attualmente browser quali Firefox, Safari, Opera e Chrome hanno un buon supporto ai CSS 3. Internet Explorer, dal canto suo, risponde con un supporto quasi del tutto assente (se si escludono i selettori di attributo CSS 3). La domanda che più spesso viene rivolta nelle varie community è: come posso ottenere lo stesso effetto anche su Internet Explorer? Risposta: jQuery.
A questo punto i puristi dei CSS (come i membri di CSS Discuss) tirano in ballo l’argomentazione secondo la quale non bisogna confondere e sovrapporre i due standard che, a ben vedere, operano su due livelli diversi (presentazione i CSS e comportamento JavaScript). Questa argomentazione non è pratica, ma solo talebana, nel senso che allo stato attuale delle cose usare esclusivamente i CSS 3 significa dover di fatto escludere gli utenti di Internet Explorer, ossia la maggioranza delle persone che navigano sul Web.
Mi sembra che nell’approccio corrente ai CSS 3 ci sia molto entusiamo, e questo è bene, ma bisogna prestare attenzione affinchè questo entusiasmo non ci impedisca di capire come oggettivamente si stiano muovendo le cose.
Autore: Gabriele Romanato
















Direi che è un approccio attento e soprattutto intelligente.
Internet Explorer 9 inizia ad implementare qualche timido cambiamento.