Blogging e comunicazione

Un blog di qualità o uno di quantità. Non ci sono regole.

Regole per tenere aggiornato il proprio blog non ne esistono e dipende dai casi. Cosa fare? Alcune considerazioni e alcuni consigli.

Andreas Voigt | sabato, gennaio 2nd, 2010 | 4 Comments »

Tenere aggiornato un blog, non è una cosa così semplice e automatica come possa sembrare ai meno attenti. E la questione che si pone subito davanti al blogger è questa: con quale frequenza aggiornare il proprio blog? Ed è più rilevante e opportuna la quantità o la qualità? Beh non esiste una regola precisa e non esiste una strategia vincente. Esiste però il buon senso, quello vince sempre. Innanzitutto, molto dipende dalle disponibilità in termini di tempo che il blogger può mettere a disposizione per mantenere aggiornato il blog. C’è chi può dedicare un’ora al giorno, chi 15 minuti oppure un tempo limitato, al mese o alla settimana. Prprio in funzione alla disponibilità di tempo, è possibile individuare una propria strategia. Chi ha poco tempo, è corretto che orienti la propria strategia su contenuti di altissima qualità: un post ben scritto, originale e interessante, pubblicato una volta al mese è più che sufficiente.
Chi ha a disposizione più tempo, può pubblicare più spesso e decidere di applicare una strategia diversificata.Vediamo nel dettaglio:
Chi ha poco tempo e predilige una frequenza di pubblicazione bassa (anche solo una volta al mese) dovrà sicuramente concentrarsi molto sull’argomento o sull’articolo che vuole pubblicare, articolando l’elaborato in modo preciso, dettagliato. Deve essere un testo importante per mantenere alta l’attenzione del lettore, mantenerlo interessato e soprattutto per ottenere una certa credibilità soprattutto nei confronti di coloro che trattano lo stesso argomento citato nel post.
Io personalmente prediligo molto di più questo tipo di strategia in quanto è più facilmente pianificabile. Soprattutto per i blog aziendali,  un articolo ben scritto, credibile e interessante pubblicato una volta al mese, è più che sufficiente.
Per chi invece pubblica notizie prese “al volo”, o “link posts” che riportano brevissime notizie dal settore o dai settori proposti, è necessario a questo punto prevedere una frequenza di pubblicazione assai maggiore, non meno di una volta alla settimana certamente.

Poi, le altre considerazioni possono arrivare col tempo, analizzando le sorgenti di traffico del proprio sito. Esistono ad esempio lettori che sono affamati di contenuti, lettori che preferiscono tenersi aggiornati leggendo un blog più volte al giorno oppure altri che prediligono un blog aggiornato periodicamente in modo da tenersi aggiornati e via discorrendo. E’ difficile inizialmente centrare il proprio target di lettori e nn esistono davvero regole precise. Ad esempio, sono importanti le sorgenti di traffico: capire ad esempio se i lettori arrivano dai motori di ricerca oppure sono lettori iscritti all’rss feed e quindi trattasi di lettori abituali. E’ chiaro che se il traffico maggiore ha origine dai motori di ricerca, allora è opportuno prevedere una maggior frequenza di pubblicazione, per avere più punti di interesse possibili.
Anche il numero di partecipanti alle conversazioni o meglio il numero di persone che commentano gli articoli pubblicati, è un dato rilevante. E’ chiaro che se si ha un pubblico piuttosto partecipativo, aumentando la frequenza di pubblicazione diminuisce la partecipazione dei lettori e la loro interazione con il blog, per ovvie ragioni.

Qunidi, come dicevo, non esiste una regola precisa, se non la costanza e la qualità. Il mio motto è “Content is King”. Un buon contenuto, alla lunga, vince sempre e comunicare bene è la base di qualsiasi strategia di marketing e di comunicazione, anche per un blog. L’importante è avere le idee chiare su ciò che si vuole ottenere e su ciò che server per arrivare agli obiettivi. Altro non serve, se non il fatidico vecchio e ritrito buon senso. Buon lavoro!


Noi crediamo nella Rete e nella condivisione della conoscenza

Fare rete, condividere esperienze, progetti, soluzioni e conoscenza, significa entrare in una nuova dimensione, dove la professione di ognuno è la massima espressione di un senso comune di appartenenza e di valori.

Fare rete significa oggi, non solo non essere più soli ma avere il massimo vantaggio competitivo in termini di qualità e di opportunità affinché il cliente finale possa vincere in un mercato globalizzato, sempre più aggressivo.


4 Comments

  1. montanaripaolo scrive:

    In base alle mie modalità di consultazione ho organizzato il mio blog: un post settimanale, sempre lo stesso giorno, più eventuali post non necessariamente collocati nel tempo in maniera predefinita. Tipo di contenuto? Abbastanza di getto.

    • Andreas Voigt scrive:

      Credo che sia un sistema valido e anche piuttosto rigoroso, quasi svizzero. Anch’io scrivo di getto, non ho una orgnizzazione rigorosa dei contenuti. Lascio la matematica e la scienza a chi è più bravo di me. :-)

  2. Cobain86 scrive:

    Di solito io pubblico quando mi prendo un argomento a cuore: se non fosse così verrebbe fuori una scopiazzatura riassunta da altre fonti.
    Invece cerco, trovo i link e l’immagine e poi pubblico, aggiungendo una mia riflessione. Per evitare svoraffolamenti di articoli (troppi in un giorno e assenti in un altro) credo che diluirne uno al dì sia sensato, così ogni giorno c’è qualcosa di nuovo da leggere ;) .
    Marco

  3. barbara scrive:

    Credo che la qualità sia la caratteristica fondamentale per un blog….(e non solo per un blog).

    Probabilmente é per questo motivo che non ne ho ancora uno!:-)

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