Non è bello parlare degli altri. Soprattutto se si parla MALE, degli altri.
Ma io oggi lo faccio.
Nella vita si incontrano un sacco di TDC (Teste di “Cactus”) ma alcune sono colossali. Sono animali strani, con qualche segno di sclerosi multipla galoppante e pochissimo senso di riconoscenza.
Quelle persone che pensano che il mondo sia loro e che tutto ciò che fai per loro è dovuto.
Una di queste TDC che ho incontrato fa il SEO. SEO x SEO TrentaSEO. Un grande SEO, perdipiù genovese. Genova, terra di artisti e grandi navigatori. Credevo anche di bravi SEO.
Sono rimasto deluso.
Un coglioncello arrogante travestito da agnello e falso amico. Eh, va beh, capita di fare cattivi incontri.
Ma poi scopri che anche come SEO non vale la carta igienica che usi la mattina (che in realtà ha un grande valore, perchè senza, è molto scomodo e il giornale non assorbe bene).
Scopri che fa il pirla a tua insaputa sui siti dei tuoi clienti usando tecniche vietate o malviste dai motori di ricerca. Scopri anche che non sa fare una fattura uguale all’altra, che il posizionameto dei siti
avviene in modo naturale anche senza il suo intervento. Scopri che non sa scrivere nè comunicare (che per un SEO è come essere un idraulico e non saper usare la chiave inglese).
E ti accorgi che sulla tua strada, ti sei imbattuto in un’altra grande, emerita, testa di “cactus”.
Un’amica mi aveva avvertito! “L’è tròp meghèer !!!”
Poca sostanza buona, intorno alle ossa.
Meno male che Genova ha dato i natali a Fabrizio De Andrè.
Che tristezza….












avevo scritto una cosa qualche giorno fa … http://www.youon.it/?p=670
Dovevi intitolarlo un seo poco seorio.
già
Beh passeggiando capita spesso di calpestare qualche ca…. l’importante è riuscire a non fargli fare troppi danni, un fazzoletto in questi casi è sempre utile
Altro che fazzoletto… forse ci vuole un lenzuolo.
mah mah mah…
appena ho visto il sito del suddetto e le chiacchiere che vi aveva fatto inserire nel vostro sito… è stato chiaro immediatamente che il tipo in questione non sapesse lavorare…
ma io mi chiedo SVEGLIARSI NO?
prima di collaborare a grandi livelli con qualcuno… un minimo di info è così difficile prenderle?
Se io non so valutare qualcosa… mi informo affinchè la cosa sia almeno minimamente comprensibile anche da me..
altrimenti finisce che compro un vecchio casale diroccato in provincia convinta di avere acquistato il Colosseo!!!
Hai pure ragione. Bisogna pur sbattere la testa da qualche parte prima o poi.
La professionalità di una persona (se si è attenti comunicatori) la si ritrova già nelle e-mail che riceviamo: a questo proposito vi segnalo due letture interessanti ( http://cordef.wordpress.com/2008/02/20/loggetto-nelle-e-mail/ e http://cordef.wordpress.com/2008/06/27/inviare-una-mail-al-prof/ ).
Qui si parla di come contattare un docente universitario ma credo che le stesse regole siano apprezzate anche sul campo lavorativo: precisione, capacità di sintesi e chiarezza di solito sono biglietti da visita molto apprezzati.
Marco