Vino Sangiovese dal Casetto di Mandorli
Andreas Voigt | sabato, giugno 27th, 2009 | No Comments »
Dalla fattoria Casetto di Mandorli della famiglia Nicolucci, a Predappio Alta, ecco un vino, dalla qualità sicuramente interessante, della viticultura romagnola.
Tutta la zona, sin dagli albori del primo millennio era già zona di produzione di ottimi vini, molto rinomati già in epoca feudale. La famiglia Nicolucci, già produttrice ormai da tre generazioni, lascia riposare il proprio vino in antiche botti di rovere nelle cantine sotterranee. Il risultato di tanta fatica, devozione e passione è senz’altro ottimo.
Un prodotto senz’altro da gustare, l’ultimo nato della casa vnicola, è il “Nero di Predappio”.Questo vino, nasce con esperto e controllato uvaggio fra Sangiovese grosso di collina e Refosco dal peduncolo rosso (Terrano). Questo è una antica e nobile unione di uve della Romagna, che si caratterizza in un rosso particolare di ottima qualità.
Il vino si presenta di colore rubino ombroso, perchè temprato nelle botti di rovere con un profumo delizioso ed equilibrato di frutti secchi, leggermente marascato, con essenza di viola al naso, ma sicuramente asciutto e morbido al palato. Il tutto accompagnato da un retrogusto di rovere dolce.
La capacità produttiva è di ca. 6.000 bottiglie. Il vino va fatto decantare almeno 1 ora, a temperatura ambiente 18/20°. Si accompagna meravigliosamente con paste asciutt, arrosti, carni grigliate e formaggi tipo pecorino o Parmigiano.




